
(TEMPOITALIA.IT) Ci sono davvero sbalzi termici impressionanti nelle ultime giornate. Siamo passati da condizioni meteo tipiche di marzo e veniamo catapultati in quelle di maggio. O addirittura di giugno. Ciò non toglie che questo freddo è già stato un ricordo. Di nuovo una toccata e fuga.
Cosa aspettarci nella settimana
Oramai sta già arrivando un robusto campo di alta pressione, che è tornato a imporsi sul bacino del Mediterraneo. Assisteremo all’espansione di un anticiclone sub-tropicale con profonde radici nell’entroterra del Marocco. Prepariamoci all’arrivo masse d’aria molto calde per il periodo: a 1500 metri di quota arriveranno isoterme comprese tra 9 e 12 gradi, valori di assoluto rilievo e decisamente alti. Tipici praticamente di inizio giugno!

Un Ponte della Liberazione molto mite
L’apice di questo clima insolitamente tiepido si concretizzerà nel fine settimana, proprio in concomitanza con il ponte della Liberazione. Tra sabato 25 e domenica 26 la cupola anticiclonica garantirà cieli sereni quasi ovunque. Le temperature andranno davvero l’alto, regalando un vero e proprio assaggio d’estate: in Val Padana si potranno sfiorare i 26-27 gradi. Parliamo di valori termici simil-estivi, che tipicamente associamo alla fine di maggio o al mese di giugno. Stessa cosa anche in tutte le altre zone d’Italia non costiere, dove si potranno sfiorare 25-26. Valori comunque tanto alti.
Un po’ meno caldo sulle coste
Lungo i litorali, specialmente nella giornata di domenica, si registrerà invece qualche grado in meno. Questo avverrà in virtù delle deboli brezze marine, che trasporteranno aria più fresca dalla superficie del mare verso la terraferma. Mitigheranno le massime, difficilmente sopra i 22-23 gradi, ma con un bel sole che scalda a dovere.

Ma poi il nuovo ribaltone
Prepariamoci poi all’arrivo di un nuovo fronte freddo nella giornata del 28. Potrebbero esserci numerosi temporali, localmente anche di forte intensità. Soprattutto in Valle Padana. Attenzione quindi a questi contrasti termici, che oltre a stancare il nostro corpo risultano anche pericolosi per quanto riguarda i fenomeni meteo. Sappiamo già che più ci sono oscillazioni nelle temperature, maggiori sono gli scontri tra masse d’aria diverse e quindi più probabili risultano i temporali intensi.










