
(TEMPOITALIA.IT) Le temperature si stanno per impennare ed il meteo si appresta a stabilizzarsi con un duraturo dominio dell’anticiclone subtropicale, fin troppo potente e caldo per il periodo. Chi lo avrebbe mai detto? Dopo le infinite perturbazioni di queste ultime settimane, l’idea di un anticipo d’estate sembrava una pura follia. E invece, la svolta tanto attesa è letteralmente dietro l’angolo. Niente più giacche a vento, insomma, ma solo abiti leggeri e prestissimo pure l’aria condizionata.
Quest’anno il caldo anomalo, che aveva caratterizzato già aprile, sembrava prefigurare un avvio dell’estate precoce, poi a maggio abbiamo avuto una battuta d’arresto inattesa. Ora però tutto cambierà e l’estate sembra voler iniziare davvero spavalda. Il caldo atteso nei prossimi giorni ci deve far pensare ad un avvio anticipo dell’estate, visto che questo maestoso anticiclone sembra volersi radicare in modo convinto tra l’Europa ed il Mediterraneo.
Dal fresco al caldo senza manco renderci conto
Quasi senza alcun preavviso ci ritroveremo proiettati nel primo crudo assaggio di calore stagionale. Il passaggio sarà netto, persino traumatico pensando al freddo fuori stagione di qualche giorno fa. Maggio era finora trascorso sottotono e anche con fasi fredde che avevano costretto a rispolverare gli abiti pesanti e riportato paesaggi invernali sulle Alpi. Ora l’estate può partire e lo farà in modo decisamente forte.
In effetti, non parliamo di una semplice parentesi mite. Il caldo diventerà pesante, in alcune regioni decisamente asfissiante. Tutto sta per mutare sull’intera Europa, con la risalita maestosa dell’Anticiclone Subtropicale pronta ad avvolgere gran parte del settore centro-occidentale del continente. Questa espansione è già in atto, alimentata da fiumi di correnti roventi in costante risalita. Le perturbazioni troveranno quindi una barriera invalicabile.
Il flusso caldo di matrice subtropicale punterà dapprima su Spagna e Francia, ma in un battito di ciglia le temperature schizzeranno alle stelle anche sulla nostra Italia. Da Venerdì 22 i termometri inizieranno a toccare i 30 gradi, ma la vera esplosione del caldo è prevista per Domenica 24 quando la colonnina di mercurio inizierà a spingersi sino a picchi di 35 gradi.
Il dominio schiacciante dell’alta pressione
Siamo agli albori di una lunghissima fase stabile e tutto questo caldo sarà espressione diretta della forza stessa dell’Alta Pressione, che schiaccia letteralmente l’aria verso il suolo innescando un surriscaldamento implacabile. Aria rovente in quota, con lo Zero Termico pronto a schizzare oltre i 4000 metri di altitudine. Qualche residuo sbuffo d’aria fresca resisterà ancora, portando temporali sparsi principalmente sui rilievi del sud, ma si tratta dei classici e localizzati temporali di calore.
Questo leggero vento da nord terrà bassi i termometri al Meridione, almeno rispetto al Nord. Poi, l’inevitabile svolta, con l’intera Penisola inglobata dall’Anticiclone Africano. L’imponente cupola anticiclonica inizierà a mostrare davvero i muscoli in vista del fine settimana. Qualche disturbo potrebbe permanere sull’Appennino Meridionale, dove potrebbero ancora insistere dei deboli refoli d’aria fresca in quota proveniente dai Balcani, ma nulla di più.
Temperature estive, caldo più forte al Centro-Nord
Il sapore dell’estate colpirà duramente prima le regioni del nord e del centro, portando un sole che non farà alcuno sconto. I termometri saliranno rapidamente verso i 30°C in Val Padana, nelle aree tirreniche e in Sardegna. E sarà solo il preludio. Presto sfioreremo i 32°C o 33°C, specialmente nel Nord Italia e Centro Italia. Le fresche correnti atlantiche verranno relegate a latitudini lontanissime, impossibilitate a scalfire questo scudo.
Il vero e proprio picco della calura lo toccheremo nella prima metà della prossima settimana. Il flusso caldo, dopo aver arroventato la Penisola Iberica, invaderà del tutto i nostri territori. Nei giorni tra Lunedì 25 Maggio e Giovedì 28 Maggio registreremo anomalie termiche letteralmente spaventose. Parliamo di 8 o 10 gradi sopra le normali medie stagionali, con picchi vertiginosi di 35°C. Sembrerà di essere nel pieno solleone di Luglio, altro che la fine di maggio.
Possibile parziale cedimento della calura fine mese
Negli ultimi giorni di maggio il muro potrebbe in parte cedere per una fugace incursione fresca da nord, ma i contorni di questo possibile refrigerio sono ancora molto sfuocati. Forse si tratterà di un misero fuoco di paglia, una tregua passeggera che non cambierà minimamente l’impalcatura atmosferica. Iniziare così presto l’estate e rischiamo quindi gli scenari peggiori. Come è noto, le tendenze illustrate dai centri di calcolo mondiali ipotizzano un’estate molto calda e lunga in quasi tutta Europa, non solo sul bacino del Mediterraneo.
Giugno rischia di partire rovente, ma il peggio si potrebbe avere tra luglio ed agosto, periodi in cui le temperature potrebbero sfondare anche oltre i limiti dei record storici. Un tempo, ve lo ricorderete bene, le nostre estati erano cullate dal respiro pacato dell’Anticiclone delle Azzorre, con ondate di calore brevi e facilmente sopportabili. Oggi, il ritmo impressionante del cambiamento climatico ci presenta il conto e l’invadente anticiclone africano mette radici profonde, rifiutandosi di allentare la sua morsa. Ormai è la costante del meteo estivo e non ci aspettiamo nulla di diverso per i prossimi mesi.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)








