Caldo africano al capolinea? Verso un Ferragosto finalmente più respirabile
Questa settimana rischia di passare agli archivi come la più pesante dell’estate sul fronte del caldo estremo in Italia. Poi, piano piano, qualcosa dovrebbe muoversi: una lenta e progressiva attenuazione della canicola, fino a un Ferragosto decisamente più sopportabile, come raccontiamo anche nel nostro approfondimento su una possibile fine del caldo africano.
Il nostro Paese, come del resto gran parte dell’Europa, è arrivato al limite. Una situazione che alle nostre latitudini non dovrebbe nemmeno esistere, diciamolo. Sfiancati da un caldo che non ci appartiene e, soprattutto, da una persistenza fuori dal comune, capace di erodere giorno dopo giorno la resilienza delle persone, dei terreni e della biodiversità che ci circonda – un tema che avevamo già affrontato parlando di come il caldo africano continuasse ad aumentare. Si cerca uno spiraglio tra la giungla delle elaborazioni modellistiche – e ogni tanto lo si trova, per carità – ma la speranza dura in genere 18-24 ore. Poi si ripiomba in quel baratro rovente che pare non voler finire mai.
Quando finirà, insomma? Nel prossimo fine settimana qualche grado in meno sembra garantito sulle regioni del Nord, mentre sul fronte del cambiamento vero di configurazione si naviga ancora nel torbido, come emerge anche dalle ultime analisi sui temporali e i picchi estremi attesi al Nord.
Una magrissima consolazione, a conti fatti, per il settentrione: rispetto a mercoledì o giovedì i valori caleranno lievemente, ma resteranno comunque molto elevati, attorno a 35-38°C. Qualche temporale più incisivo in discesa dai settori alpini potrebbe spingersi su limitate aree della Valpadana, regalando qualche ora di respiro alle zone interessate, in una dinamica coerente con quanto descritto nel nostro focus sulle regioni dell’Italia colpite da caldo estremo e temporali. Un lieve calo interverrà anche al Centro. Al Sud, invece, i 39-40°C resteranno a portata di mano su Sicilia, bassa Lucania, Puglia ed anche Sardegna interna. Lì il forno continuerà a lavorare a pieno regime.
Le prospettive per il periodo di Ferragosto
Il lento e graduale calo termico in sede italica dovrebbe finalmente consentire un clima più salubre e vivibile a ridosso della festa dell’Assunta. Ecco le temperature a 1500 metri estrapolate dalla media degli scenari del modello GFS per Giovedì 13 Agosto.
C’è da sperare che questa mappa venga confermata dalle prossime emissioni dei super calcolatori: caldo in genere sopportabile sulla Penisola, con il caldo estremo che dovrebbe abbassarsi di latitudine, ovvero verso l’Africa del Nord. Come già osservato nell’articolo dedicato a quando l’anticiclone africano tornerà a puntare l’Italia, i margini di incertezza esistono, inutile negarlo, ma la tendenza appare tracciata. Sarà davvero così? Per il momento seguite tutti i nostri aggiornamenti, incluso quello sulle previsioni per un inizio di Agosto da record: vi racconteremo passo passo come si comporteranno le elaborazioni. Non mancate!
Credit
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration – ente statunitense che sviluppa e gestisce il modello GFS citato nell’articolo
- ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine – riferimento per le elaborazioni modellistiche a scala continentale