
Colpo di scena per inizio Novembre? Andiamo cauti. In questo articolo analizziamo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Europeo ECMWF. Sono già un paio di run che evidenziano, o per meglio dire ipotizzano, uno scenario atmosferico particolarmente dinamico per l’inizio di Novembre. Per la verità non sono previste piogge diffuse e persistenti, ma quello che è importante è capire le mosse sullo scacchiere europeo, anche perché qui c’è in ballo una vera e propria discesa fredda.
Alta pressione sulla Scandinavia: le conseguenze
Le proiezioni meteo indicano che, all’incirca tra il 3 e il 4 Novembre, potrebbe esserci una graduale ma importante espansione di un robusto campo di alta pressione verso la Scandinavia. Una configurazione di questo tipo è spiccatamente invernale e la sua logica conseguenza è quella di permettere la discesa di correnti fredde di origine continentale verso l’Europa orientale e, successivamente, verso il bacino del Mediterraneo. Non è una cosa da poco!
Entra in gioco un fenomeno molto noto in inverno, ovvero la retrogressione delle masse d’aria. Si tratta di un movimento atmosferico anomalo, nel quale una massa d’aria si sposta da est verso ovest, in direzione opposta rispetto al normale flusso delle correnti, che solitamente provengono dall’Atlantico. Questo meccanismo può permettere, a patto che una serie di tasselli vada al proprio posto, l’arrivo di aria fredda proveniente dalle pianure russe e dalle aree continentali dell’Europa orientale.

Crollo termico
Mancano ancora tanti giorni e quindi non possiamo affatto quantificare, ma quello che emerge come conseguenza sarebbe un crollo delle temperature. L’afflusso di aria fredda orientale potrebbe determinare una diminuzione dei valori termici ovunque, ma in particolare sulle regioni adriatiche e in Valle Padana, che con la sua conformazione trattiene l’aria gelida arrivata da est. Non mancherebbero poi accese raffiche di vento di matrice orientale, che renderebbero il clima ancora più pungente. Insomma, sarebbe una manovra abbastanza tipica dei mesi invernali.

Piogge e rovesci al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori
Lungi da noi parlare già di una distribuzione delle piogge, anche perché bisognerà prima confermare se effettivamente ci sarà questa discesa fredda, ma possiamo analizzare il tutto in chiave di proiezione statistica. Le regioni del Centro-Sud, la Sicilia e la Sardegna potrebbero essere maggiormente interessate da piogge, e magari anche da temporali di una certa intensità, proprio perché il contrasto tra aria molto fredda in quota e un mare che rimarrà caldo potrebbe rivelarsi esplosivo.
Aspettiamoci invece un tipo di tempo molto diverso al Nord Italia, che non beneficia mai di precipitazioni con le correnti orientali e nord-orientali, proprio perché è completamente protetto dalle Alpi. Volendo vedere, le uniche zone che potrebbero ricevere qualche pioggia sarebbero il basso Piemonte e la Romagna, ma ovviamente parliamo di qualcosa di molto in là nel tempo e quindi seguiranno importanti aggiornamenti.

Una prima decade di Novembre movimentata
Come detto, ECMWF suggerisce un avvio di Novembre caratterizzato da un maggiore dinamismo, con possibili periodi freddi e precipitazioni più frequenti al Centro-Sud. Quello che è certo è che l’anticiclone dovrebbe essere in parte smorzato e finire alle alte latitudini, mentre le correnti orientali porterebbero clima freddo e precipitazioni abbastanza diffuse nelle regioni esposte a questo tipo di pattern.
Concludiamo con il solito disclaimer: si tratta di un’evoluzione meteo sia da monitorare sia da confermare, ma il quadro delineato indica la possibilità di un inizio di Novembre piuttosto scoppiettante. Continuate a seguirci!
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
