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Anticiclone sulle Alpi, ma l’instabilità avanza da ovest

Oggi, lunedì 5 ottobre, l’Italia è protetta da un robusto anticiclone centrato sulle Alpi, con pressione intorno ai 1027 hPa. Al Centro-Nord le temperature restano superiori alla media, mentre al Sud correnti orientali più fresche le mantengono leggermente al di sotto dei valori tipici del periodo. Lo scudo dell’alta pressione, però, mostra già qualche crepa: sul mare tra le Baleari e il Golfo del Leone si stanno organizzando delle piogge che in serata si avvicineranno a Corsica e Sardegna, mentre l’aria più umida favorirà nubi e fenomeni locali anche su alcune regioni della Penisola, come anticipato nell’analisi su quando arrivano i temporali da lunedì 5 ottobre.

 

Nord: velature dense e temporali dal Trentino al Piemonte

Sul Nord Italia la giornata si apre con estese velature, anche dense, che in mattinata lasceranno spazio a nubi più compatte e basse. I primi rovesci e temporali interesseranno il Trentino-Alto Adige e la Lombardia, per poi estendersi dal pomeriggio al Piemonte e alla Liguria. Dalla tarda serata è previsto un miglioramento sulle regioni orientali.

Centro e Sardegna: rovesci sulla Toscana costiera

Al Centro Italia il tempo si mantiene generalmente stabile, con il passaggio di nubi alte e sottili sulle regioni peninsulari. Dal primo pomeriggio, tuttavia, la nuvolosità bassa aumenterà portando rovesci, anche a carattere temporalesco, sulla Toscana, soprattutto lungo le aree costiere, e isolati piovaschi sulla parte settentrionale del Lazio.

In Sardegna le velature del mattino lasceranno il posto, nelle ore pomeridiane, a nubi sempre più compatte, con rovesci e temporali. Dalla sera i fenomeni si attenueranno parzialmente sul settore meridionale dell’isola. Per approfondire la dinamica sul versante occidentale, rimandiamo al focus sui temporali violenti sul Tirreno e sulla Sardegna.

Sud e Sicilia: bel tempo quasi ovunque

Sul Sud Italia e sulla Sicilia prevale il bel tempo, con poche nubi e qualche velatura di passaggio. Solo nel pomeriggio la copertura nuvolosa aumenterà su Campania e Basilicata tirrenica, dove non si escludono isolati piovaschi.

 

Temperature, venti e mari

Le massime saranno in calo su Nord-Est, Toscana, Umbria e Lazio, in lieve rialzo su Abruzzo, Puglia garganica e aree interne di Campania, Basilicata e Sardegna, senza variazioni significative altrove.

I venti soffieranno per lo più deboli e variabili, con regime di brezza lungo le coste nelle ore più calde. Locali rinforzi moderati arriveranno da nord sul Salento, da sud-est sulla Sardegna e, dal pomeriggio, da ovest sulla Sicilia meridionale e sulle coste tirreniche centrali.

Mossi o molto mossi al largo il Mar di Corsica e il Mar di Sardegna, in attenuazione sotto costa dal pomeriggio; poco mossi l’Adriatico e i settori orientali del Tirreno centro-meridionale, da poco mossi a mossi gli altri bacini.

 

Prossimi giorni: piogge in Sardegna, poi la prima neve sulle Alpi

Martedì 6 ottobre le piogge si concentreranno soprattutto sulla Sardegna. Il cambio di passo arriverà tra mercoledì 7 sera e giovedì 8 ottobre, quando una perturbazione atlantica in ingresso da ovest porterà piogge diffuse al Centro-Nord e la prima neve stagionale sulle Alpi. I modelli matematici confermano così la crisi dell’anticiclone dal 7-8 ottobre, con la prima perturbazione autunnale tra il 7 e il 9 ottobre e un possibile seguito di maltempo tra l’8 e il 10 ottobre.

 

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