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211026 A TPILa perturbazione atlantica che ha investito l’Italia nelle ultime 24 ore continua a influenzare il tempo su gran parte del territorio. Dopo aver colpito soprattutto il Nordovest e le regioni centrali affacciate sul Tirreno, il sistema perturbato avanza lentamente verso levante, portando piogge e temporali su altri settori della Penisola. Il miglioramento arriverà in modo graduale e diventerà più esteso soltanto nella giornata di Giovedì 22.

 

A guidare questa fase è un vortice ciclonico che dalla Francia si è trasferito verso il Nord Italia. Il suo passaggio ha determinato un brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche, con precipitazioni particolarmente abbondanti in Liguria: in alcune zone gli accumuli hanno superato i 300 millimetri, rendendo la regione una delle aree maggiormente colpite dall’ondata di maltempo.

 

Nord, le schiarite iniziano da ovest

La mattinata resta caratterizzata da molte nubi e piogge sparse su diversi settori settentrionali. Le precipitazioni interessano soprattutto l’arco alpino e prealpino, l’alto Piemonte, la Lombardia e l’Emilia, con un coinvolgimento più marcato del suo settore occidentale. In Liguria l’attenzione si sposta progressivamente verso il Levante, dove si concentra la fase più attiva della perturbazione. Il Ponente entra invece più rapidamente nella fase successiva al peggioramento, seguendo un’evoluzione che nel corso della giornata favorisce anche le altre zone del Nordovest.

 

Dal pomeriggio, infatti, proprio sulle regioni nordoccidentali emergono i primi segnali di attenuazione dei fenomeni. Il cambiamento procede per gradi: le piogge si fanno meno frequenti e si aprono spazi per un tempo più tranquillo, mentre altrove permane una maggiore instabilità.

 

Centro, piogge in trasferimento verso l’Adriatico

Anche le regioni centrali attraversano una giornata movimentata. Le aree tirreniche, già interessate dal passaggio perturbato, devono ancora fare i conti con annuvolamenti, rovesci e temporali.

Con l’avanzamento del vortice verso est, le precipitazioni raggiungono anche il versante adriatico. Il peggioramento cambia quindi distribuzione nel corso delle ore, coinvolgendo via via territori rimasti inizialmente più ai margini. La tendenza complessiva indica comunque una graduale riduzione dell’intensità e della diffusione dei fenomeni. Tra pomeriggio e sera il quadro resta variabile, ma la perturbazione comincia a perdere parte della propria incisività.

 

Sud, temporali sul basso Tirreno e Sicilia più tranquilla

Al Meridione il contrasto più evidente riguarda la Sicilia e le regioni esposte al basso Tirreno. Sull’isola prevalgono condizioni relativamente calme, mentre Campania e Calabria affrontano una mattinata segnata da piogge anche forti e temporali.

 

Nel corso della giornata il maltempo tende ad attenuarsi anche su questi settori, senza lasciare subito spazio a una stabilità diffusa. Entro sera l’instabilità si concentra soprattutto sull’area ionica, seguendo lo spostamento verso levante del sistema perturbato.

 

Giovedì 22 migliora, da Venerdì 23 nuovo peggioramento

Il passaggio decisivo verso condizioni più favorevoli si concretizza tra la notte e Giovedì 22, quando il vortice raggiunge i Balcani e allenta la propria influenza sull’Italia. Si apre così una fase di miglioramento più generale, dopo una giornata ancora caratterizzata da forti differenze tra le varie regioni.

 

La pausa, però, dura poco. Già da Venerdì 23 l’arrivo di una nuova perturbazione riporta segnali di peggioramento. Il tempo conserva dunque un’impronta dinamica: alla ritirata del primo sistema perturbato segue rapidamente un nuovo passaggio, che interrompe il tentativo di ritorno a condizioni più stabili.

 

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