La situazione meteo si prepara a un drastico cambiamento nella prima decade di Febbraio, con l’inverno che potrebbe tornare a farsi sentire in modo significativo dopo settimane caratterizzate da condizioni più miti. Le proiezioni attuali suggeriscono l’istituzione di un anticiclone sull’Europa occidentale e centrale, che favorirà la discesa di masse d’aria fredda verso il Mediterraneo e l’Europa orientale.
Il meteo nei dettagli per i prossimi giorni
Lunedì, il tempo sarà variabile con nubi temporaneamente più dense alternate a schiarite. La visibilità risulterà limitata soprattutto al mattino e durante la sera, con nebbia nelle zone continentali interne. I venti soffieranno prevalentemente da sud, con intensità compresa tra 2 e 4 Beaufort, mentre al nord le temperature raggiungeranno i 13-15°C, al centro-sud si toccheranno valori compresi tra 16 e 19°C.
Martedì, si prevede un miglioramento con prevalenza di sole su gran parte del territorio italiano, anche se nelle regioni sud-orientali e occidentali potrebbero svilupparsi nubi sottili accompagnate da locali e deboli piogge. Permane il rischio di nebbia notturna e al primo mattino nelle zone interne. I venti si rafforzeranno leggermente, con raffiche che raggiungeranno fino a 6 Beaufort al nord. Le temperature rimarranno stabili, mantenendosi tra i 13-15°C al nord e 16-19°C al sud.
Mercoledì, la situazione meteorologica mostrerà una maggiore instabilità. In particolare, su Epiro, Ionia e Sterea occidentale sono previste piogge intermittenti e temporali nel pomeriggio-sera. Nel resto del Paese si osserveranno nubi sparse, localmente più compatte sull’area insulare orientale e in Tracia, con piogge deboli e isolate. È previsto anche un leggero trasporto di sabbia africana nelle regioni occidentali e meridionali. Le temperature saliranno leggermente, raggiungendo picchi di 20°C al sud, mentre i venti, da sud, arriveranno fino a 7 Beaufort sullo Ionio.
Giovedì, una perturbazione più marcata attraverserà il Paese da ovest verso est, portando piogge intense e temporali soprattutto sulle regioni occidentali e centrali, per poi estendersi rapidamente al nord e alle isole dell’Egeo. Fenomeni intensi sono attesi su Attica, Salonicco, e nelle isole del Dodecaneso. I venti raggiungeranno raffiche di 8 Beaufort sui mari, accompagnati da un lieve calo termico nelle zone interessate dalla perturbazione.
Venerdì, le piogge si concentreranno sulle regioni nord-orientali, in particolare sulla Macedonia centrale e sulla Tracia, mentre nel pomeriggio si prevede un miglioramento generale delle condizioni meteo.
Prospettive per la prima decade di febbraio
Le proiezioni a medio termine indicano che l’anticiclone che si svilupperà sull’Europa centrale potrebbe fungere da barriera, spingendo l’aria fredda di origine artica verso sud. Questo potrebbe tradursi in un ritorno a condizioni di maltempo invernale su gran parte dell’Italia, con un possibile interessamento della neve nelle zone interne del centro-nord. Tuttavia, è ancora presto per definire l’intensità e la distribuzione esatta dei fenomeni.
Le mappe previsionali più recenti, come quelle del modello americano e di quello europeo, suggeriscono un periodo di elevato interesse meteorologico, con un potenziale aumento delle precipitazioni e l’arrivo di freddo più marcato nella seconda parte del mese.
Febbraio, dunque, potrebbe confermare il suo carattere imprevedibile, mantenendo ancora vive le caratteristiche dell’inverno.