Ondata di calore eccezionale sull’Italia
La configurazione barica di questi giorni non lascia margini di interpretazione: un promontorio subtropicale robusto occupa il Mediterraneo centrale e trasporta verso la Penisola una massa d’aria rovente di origine nordafricana, accompagnata da pulviscolo del Sahara in sospensione che rende il cielo lattiginoso e opaco. Le proiezioni dei modelli matematici convergono su un quadro che si è già mostrato affidabile nei giorni scorsi e che i nostri approfondimenti avevano anticipato quando si parlava di una nuova fortissima ondata di caldo con rischio di record storici.
Il Nord Italia resta ai margini, sfiorato da infiltrazioni instabili atlantiche che scaricano la loro energia sui rilievi alpini. Il Centro e il Sud, insieme alle Isole Maggiori, sopportano invece il peso pieno della Onda di Calore, alimentata anche da un Mar Mediterraneo con temperature superficiali fuori scala, ma il caldo non c’è solo qui, ma è diffuso a tutto il Pianeta: nuovo record di temperatura degli Oceani registrato il 22 agosto.
Oggi, giovedì 27 agosto 2026
Al Nord il cielo si presenta da poco nuvoloso a coperto su tutte le regioni. Dalle ore centrali la nuvolosità aumenta lungo Alpi e Prealpi, principalmente fra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, con temporali diffusi in possibile sconfinamento sulle aree pedemontane; qualche temporale sparso raggiunge anche la Liguria di ponente. Altrove il tempo resta soleggiato, come confermano le previsioni per Milano e Torino.
Sul Centro Italia e in Sardegna il cielo si mantiene prevalentemente sereno per l’intera giornata, al più con un passaggio di velature nel pomeriggio. L’isola registra invece parziale nuvolosità con possibili temporali marittimi, generalmente privi di pioggia, con base alta della nube e improvvise burrasche di vento in un contesto di calura intensa.
Al Sud Italia e sulla Sicilia il tempo è soleggiato per l’intero arco della giornata, salvo residui annuvolamenti pomeridiani capaci di generare isolati temporali sui rilievi della Basilicata e della Sicilia, in dissolvimento verso sera. Le temperature massime salgono nettamente al Centro-Nord, sulla Campania centro-settentrionale e sui settori occidentali delle due Isole Maggiori, con ulteriore lieve incremento altrove: si superano diffusamente i 40°C nelle zone interne di Sardegna e Sicilia, valori in estensione a buona parte del Sud, in particolare nelle aree interne della Puglia, dove si tocca il picco eccezionale dell’Onda di Calore. Chi si trova a Foggia o a Cagliari affronta la giornata più difficile della settimana.
Venerdì 28 agosto 2026
Il Nord Italia presenta cielo molto nuvoloso sui settori alpini e prealpini, con rovesci e temporali anche intensi, locale grandine e rischio di improvvisi nubifragi, soprattutto sui settori di nord-ovest. Sulle aree pianeggianti la nuvolosità risulterà meno compatta, ma non mancheranno temporali sparsi, localmente forti, con occasionali grandinate. Il tempo si mantiene più stabile sull’Emilia-Romagna e sulla Liguria di levante, dove però il caldo torna imponente con massime fino a 35°C: a Bologna l’afa si fa sentire nuovamente.
Sul settore tirrenico del Centro e in Sardegna il cielo resta sereno, con addensamenti nuvolosi associati a temporali occasionali provenienti dal mare, generati dai contrasti termici innescati dalla calura eccezionale; sull’isola questi fenomeni non portano pioggia. Sereno o poco nuvoloso sulle aree adriatiche. Al Sud e in Sicilia si passa dal sereno ad addensamenti di nubi sottili di origine africana, con cielo opaco per il pulviscolo sahariano.
Le temperature minime aumentano nettamente su tutto il Paese, in particolare sulle aree adriatiche, sulla Campania e sulla Calabria. Le massime calano al Nord e sulla Sardegna, mentre crescono ancora sulle restanti regioni, con picchi di 45°C nelle pianure interne meridionali e siciliane. Una dinamica che conferma le precedenti previsioni: di nuovo caldo record, ma anche temporali.
Sabato 29 agosto 2026
Cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento più consistente sulle località interne del Centro Italia e conseguenti temporali sporadici. Precipitazioni irrisorie anche sulla Sardegna orientale. Al Nord nuvolosità irregolare alternata a schiarite ampie. Il caldo estremo persiste su tutte le regioni centrali e meridionali: il nucleo più rovente si trasferisce verso il Sud, la Sicilia e la Sardegna meridionale, mentre il settore settentrionale italiano registra un calo graduale che non basta a chiudere l’Onda di Calore, con temperature comunque fortemente anomale.
Domenica 30 agosto 2026
L’ondata di calore prosegue sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con punte ancora di 45°C in alcune aree interne, segnatamente nei settori orientali. Il rischio di precipitazioni è pressoché nullo. Transita nuvolosità stratificata qua e là, mentre il cielo rimane generalmente opaco per la sospensione di polvere sahariana sulle regioni centro-meridionali.
Lunedì 31 agosto 2026
Una massa d’aria instabile si avvicina alle Alpi e può produrre qualche sporadico rovescio temporalesco sui crinali della Lombardia verso l’Alto Adige e, con minore probabilità, verso la Carnia. Altrove il cielo resta sereno o poco nuvoloso,ma con riduzione del cielo opaco per la sabbia africana. Il grande caldo non abbandona il Sud, sebbene la punta estrema tenda a ridursi; la Sicilia conserva i valori più elevati e una improvvisa risalita termica interessa la Sardegna meridionale.
Il quadro complessivo è quello di un’ondata di calore persistente, che non accenna a ritirarsi almeno fino a lunedì 31 agosto. Le prospettive di svolta restano legate all’evoluzione barica di inizio settembre.
Credit
- Protezione Civile
- Copernicus Climate Change Service – Climate Bulletins
- NASA Earth Science – Europe’s Scorching Summer
- ESA – Wildfires, drought and extreme heat 2026
- Copernicus Marine Service – Marine heatwave in the western Mediterranean