
Fase di tempo più stabile, in via generale, sull’Italia, dopo il passaggio del cavo depressionario nordatlantico che ha portato piogge diffuse su buona parte delle nostre regioni, talora anche abbondanti e con locali criticità. L’onda instabile sarà temporaneamente assorbita dal flusso sub-polare alle latitudini più alte, con l’avvento di un veloce cuneo anticiclonico da ovest e tempo mediamente buono e in gran parte asciutto, oggi, sull’Italia, salvo gli ultimi addensamenti con residui fenomeni, deboli e isolati, sull’estremo Nordest, in Friuli, e sui rilievi interni del basso Tirreno.
Il miglioramento, tuttavia, sarà a tempo. Un altro nucleo instabile, attualmente a sudovest del Regno Unito, nelle prossime ore avanzerà dall’Atlantico verso l’Europa centrale, forzando nuovamente la pressione in corrispondenza dei meridiani centrali e inducendo un nuovo, moderato, cavo depressionario meridiano verso il Mediterraneo centrale nei prossimi giorni.
Venerdì 23 peggiora al Nord, temporali anche forti
Già domani, la nuova onda instabile inizierà ad affondare verso il Mediterraneo settentrionale, apportando, specie dal pomeriggio, un peggioramento su diverse aree del Nord, con nubi in diffuso aumento e rovesci sparsi, via via in intensificazione e anche forti, accompagnati da temporali, tra il Levante ligure, il Nordovest della Toscana e l’Emilia. Piogge sparse e locali rovesci su Alpi e Prealpi, localmente su qualche pianura centro-orientale del Nord e sul resto delle coste liguri; nubi in aumento con qualche piovasco isolato sulla Sardegna occidentale.
In serata, rovesci e temporali diffusi tra Levante ligure, Toscana settentrionale, Emilia-Romagna, fino al basso Veneto e alla Venezia Giulia; rovesci sparsi sul resto del Nordest e, in forma isolata, su Alpi e Prealpi. Più nubi, con qualche addensamento ma fenomeni scarsi o deboli, su Nord Lazio e Nordovest della Sardegna; meglio altrove al Nord, con tempo ancora buono sul resto del Centro e al Sud.
Sabato 24 il vortice sull’alto Adriatico porta il maltempo al Centro-Sud
Nella prima parte del weekend, sabato 24, la circolazione si disporrà da nord, con l’ingresso più diretto nel Mediterraneo di un nucleo instabile nordatlantico in una configurazione barica meridiana: il moderato vortice si collocherà sull’alto Adriatico (situazione rappresentata nell’immagine di copertina) e da lì attiverà nubi e precipitazioni al Nordest e su diverse aree centrali, eccetto la Toscana e, in misura minore, il Lazio occidentale e meridionale. Nel corso della giornata scivolerà verso il medio Adriatico e le regioni centrali, con piogge in estensione anche al Sud.

I fenomeni più intensi di sabato 24 sono attesi sul Friuli Venezia Giulia e sull’alto Adriatico, in mare, poi tra Est Abruzzo, Est Molise e Gargano, moderati ma irregolari anche sui rispettivi settori appenninici; di analoga intensità sulla Puglia meridionale e sul basso Tirreno, tra Sud Campania, Calabria tirrenica e Nord/Nordest Sicilia. Piogge più deboli e irregolari sul resto del Sud e localmente sul Lazio; rovesci più significativi sulle Alpi nordoccidentali e sulla Valle d’Aosta centro-occidentale, dove è attesa anche abbondante neve intorno ai 2.000 metri, con fiocchi localmente fino a 1.600-1.700 metri.
Domenica 25 ultimi rovesci al Sud, poi migliora
Domenica 25, nella notte e al mattino, ancora rovesci sul medio Adriatico, tra Sud Abruzzo, Est Molise e Nord Puglia; altri, sparsi, al Sud, più frequenti sulla Calabria tirrenica e centro-meridionale, anche su qualche tratto della costa ionica del Crotonese, e rovesci di buona sostanza pure sulla Sicilia settentrionale. Qualche fenomeno debole sulle aree interne e occidentali della Sardegna; ancora rovesci diffusi su Alpi occidentali e Valle d’Aosta, specie nella parte più a ovest, con neve a 2.300-2.400 metri. Il tempo migliorerà decisamente sul resto dell’Italia.
Nell’immagine interna è rappresentata una sintesi dei fenomeni attesi tra domani, venerdì 23, e l’intero weekend, con le piogge più consistenti sulle aree in blu tenue e poi in blu scuro-fucsia.
Temperature in calo, minime vicine a 0°C
Le temperature sono attese in calo generale sull’Italia, in maniera più apprezzabile tra domani sera e sabato sui settori alpini e sulla Sardegna, poi in modo sensibile anche al Centro-Sud e, di nuovo, sulle Isole Maggiori tra sabato sera e domenica mattina.
Al mattino di domenica 25, i valori minimi potranno essere i più bassi di questo autunno, fino a sfiorare 0°C su diverse aree appenniniche centro-settentrionali, anche a quote medio-basse, e a scendere sotto zero fin nei fondovalle dei settori alpini più settentrionali; minime diffusamente a una cifra anche sulle pianure del Centro-Nord. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).
