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081126 A TPIAlta pressione in timida rimonta sull’Italia

Il panorama meteorologico delle prossime ore si va orientando verso un temporaneo miglioramento sull’Italia, grazie a una timida rimonta dell’alta pressione. Il ritorno a una relativa stabilità atmosferica favorirà condizioni prevalentemente asciutte e schiarite sempre più ampie, anche se il quadro presenterà alcune differenze tra le diverse aree del Paese. Al Sud resisterà una maggiore nuvolosità, mentre al Nord e nelle zone interne del Centro la mattinata è caratterizzata dal rischio di nebbie e dagli effetti di un progressivo raffreddamento notturno.

 

Nebbie in Pianura Padana: visibilità ridotta al mattino

Sulle regioni settentrionali la giornata si è aperta infatti con un’atmosfera abbastanza frizzante e condizioni ideali per la formazione di nebbie, localmente anche dense, sulla Pianura Padana. In questa prima parte del mattino la visibilità può quindi risultare ridotta. La presenza dell’alta pressione, pur favorendo il miglioramento generale, agevola il ristagno dell’umidità negli strati più bassi dell’atmosfera. Dove la nebbia è più persistente, il ritorno del sole potrà essere più lento, con schiarite che faticheranno inizialmente ad affermarsi.

 

Foschie nelle conche dell’Appennino centrale

Anche nelle conche dell’Appennino centrale il raffreddamento della notte ha creato un ambiente propizio a foschie e banchi di nebbia. La mattinata può dunque presentare una visibilità limitata, soprattutto nei fondovalle e nelle depressioni interne. Per chi è in viaggio è opportuno prestare attenzione, perché le condizioni possono cambiare repentinamente lungo il percorso. Nel corso della giornata, il Centro beneficerà comunque di un contesto prevalentemente asciutto, con spazi di sereno progressivamente più ampi.

 

Al Sud più nubi e ultimi piovaschi sulla Puglia

Al Sud il miglioramento sarà accompagnato da una maggiore presenza di nubi. Sulla Puglia meridionale restano possibili deboli piovaschi in queste ore del mattino, destinati tuttavia a esaurirsi rapidamente. Si tratta di fenomeni residui, inseriti in una giornata orientata verso un tempo più stabile e asciutto.

 

Venti settentrionali e mari poco mossi

La ventilazione sarà debole o moderata e proverrà dai quadranti settentrionali. I rinforzi più significativi interesseranno il basso Adriatico, dove le raffiche potranno raggiungere i 40 chilometri orari. I mari risulteranno generalmente poco mossi, mentre lo Ionio e il Canale d’Otranto si manterranno ancora un po’ mossi.

 

Temperature: notti fredde al Nord, punte oltre i 20°C al Sud

Sul fronte delle temperature, il calo delle minime al Nord, con valori anche prossimi ai 7°C, ha portato a un risveglio più freddo. Sarà marcata l’escursione termica giornaliera, con una differenza evidente tra i valori notturni e quelli pomeridiani. Le temperature massime si porteranno tra 12°C e 13°C al Nord, tra 15°C e 16°C al Centro e oltre i 20°C al Sud e sulle Isole Maggiori. Il clima risulterà quindi più mite nelle ore centrali, soprattutto dove il sole riuscirà a prevalere con maggiore continuità.

 

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