E’ un inverno che certamente non verrà ricordato per il freddo in Italia, ma tutt’altro. La grande occasione l’avevamo avuta tra fine dicembre e parte di gennaio, quando un serbatoio d’aria decisamente gelida aveva conquistato parte dell’Europa Centro-Orientale e successivamente la Scandinavia. Da queste parti il mese di gennaio è stato pienamente invernale, mentre da noi no. Non si sono create le condizioni per fare in modo che quest’aria gelida potesse interessare, non solo lambire, la nostra Penisola.
Ora è troppo tardi e non solo perché mancano di 20 giorni all’inizio di marzo e della primavera. Sì è vero, da lunedì l’inverno tornerà a riconquistare la Penisola, ma sarà pur sempre l’aria artico marittima a giungere alle nostre latitudini. Nulla a che vedere con il gelo continentale, quello davvero capace di far battere i denti. Data l’attuale situazione di caldo anomalo sul comparto orientale europeo e sulla Russia, forse sarà necessario attendere il prossimo inverno per sperare in un’irruzione di gelo intenso.