EVOLUZIONE METEO SINO AL 26 MARZO
L’Italia è divisa tra un campo d’Alta Pressione proveniente dal nord Africa e una circolazione d’aria umida moderatamente instabile di ampio respiro. Quest’ultima provoca delle piogge su parte delle regioni centrali e in Liguria, mentre al Sud ci aspettiamo un ulteriore rialzo termico e temperature superiori alle medie del periodo. Ma ciò che è più importante sottolineare è che la rimonta anticiclonica è stata innescata dalla crisi perturbata che sta colpendo la Penisola Iberica.
Qui c’è un Vortice di Bassa Pressione che tenderà a ingrossarsi ancora e traslando verso est coinvolgerà direttamente il nostro Paese. Coinvolgimento che avverrà a metà settimana, allorquando si prospetta un severo peggioramento delle condizioni meteorologiche con anche una discreta irruzione fredda. Caleranno di botto le temperature, sui rilievi tornerà copiosa la neve, tra pianure e coste osserveremo vivaci temporali e delle grandinate. Insomma, il tipico tempo pazzerello marzolino.
VEDIAMO IN DETTAGLIO IL BOLLETTINO METEO
Il caldo fuori stagione è destinato ad intensificarsi in questo avvio di settimana, soprattutto tra regioni centrali tirreniche, Sud ed Isole Maggiori, per la rimonta di correnti nord-africane, tanto che le temperature potrebbero schizzare con picchi persino oltre i 25 gradi con riferimento a Calabria tirrenica e Sicilia. Come già accennato, il bel tempo inizia già ad essere insidiato per il passaggio di una prima debole perturbazione con qualche isolata precipitazione su regioni centrali e Triveneto. Situazione meteo che non varierà troppo martedì, se non per qualche rovescio in più tra Appennino e regioni centrali adriatiche. Un peggioramento coinvolgerà poi la Sardegna e gran parte del Centro Sud entro sera.
A metà settimana il maltempo entrerà prepotentemente in azione, con un ciclone mediterraneo che porterà precipitazioni diffuse e venti sostenuti principalmente sulle regioni centro-meridionali. Il campo termico subirà una decisa flessione, tornerà un po’ freddo soprattutto sulle regioni adriatiche con nuova neve in Appennino. Non sono comunque attese le temperature tipicamente invernali registrate di recente in alcune regioni d’Italia.
Dopo il maltempo, potrebbe tornare ad avanzare da ovest l’anticiclone, ma non è detto che riesca a garantirà una Pasqua all’insegna del bel tempo. Sembra infatti che domenica 27 marzo una perturbazione atlantica sia destinata a provocare intenso maltempo nelle regioni settentrionali – a cominciare da ovest – un graduale peggioramento in Toscana e persino sulla Sardegna. Potrebbe essere il preludio ad una Pasquetta dal meteo estremamente incerto.
PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Tutta l’ultima parte di marzo vedrà comunque un braccio di ferro fra l’anticiclone e le perturbazioni che proveranno a sfondare da occidente.
Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.