EVOLUZIONE METEO DAL 21 AL 28 GIUGNO
Siamo nell’imminenza di un cambiamento meteo piuttosto importante, quando siamo quasi alla vigilia dell’avvio dell’estate anche per il calendario astronomico. A partire da domenica, assisteremo all’intrusione di un vortice freddo e perturbato nord-atlantico che si espanderà lungo lo Stivale, scalzando definitivamente il residuo caldo della bolla africana all’estremo Sud.
L’area di bassa pressione, foriera di temporali, si isolerà per più giorni sull’Italia nella prossima settimana, andando gradualmente a collocarsi più verso i mari meridionali italiani. Sul finire della settimana porta spalancata al ritorno dell’anticiclone da ovest, ma stavolta senza troppi eccessi di caldo e con l’estate che mostrerà il suo volto stabile. Negli ultimi giorni del mese non sono escluse nuove infiltrazioni instabili.

IN ITALIA
Il peggioramento meteo di domenica coinvolgerà buona parte d’Italia, non solo il Nord. Si attende instabilità marcata, con temperature che tenderanno a scendere sotto la media. Il caldo verrà finalmente cacciato via anche dal Sud. Lo step successivo, per i primi giorni della prossima settimana, sembra contemplare un’ulteriore espansione verso sud della circolazione fresca ed instabile, con definitivo allontanamento dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo Orientale.
Inutile dire che l’intrusione d’aria fresca potrebbe elargire temporali frequenti fin verso il Sud, con gli acquazzoni che imperverseranno soprattutto nelle ore più calde diurne. La variabilità atmosferica di giugno sembra quindi destinata a protrarsi ancora per la prima parte della prossima settimana, con l’estate che proseguirà quindi instabile in particolare al Sud dove si verrà a posizionare il piccolo vortice ciclonico. Solo al Nord ci sarà più presenza del sole e con aumento delle temperature.
L’anticiclone è atteso rafforzarsi ulteriormente dal 25/26 giugno, con ritorno di meteo stabile e soleggiato, stavolta su gran parte d’Italia ed anche al Sud, grazie al lembo orientale dell’anticiclone delle Azzorre. Si avrebbero pertanto condizioni climatiche calde, ma senza eccessi. La possibilità di isolati temporali riguarderà le aree montuose. Da valutare la possibilità di un cambiamento per fine mese, con possibili nuove infiltrazioni d’aria fresca ed instabile atlantica verso il Nord Italia.

ULTERIORI TENDENZE
Avremo quindi a che fare con la prima vera fase di stabilità sull’intera Penisola e senza l’incubo del caldo eccessivo, poiché il bel tempo verrebbe portato dall’alta pressione delle Azzorre e non dal temibile anticiclone africano. La possibile ondata instabile di fine mese sarebbe tipica dell’estate e con passaggio di temporali limitato al Nord Italia, mentre al Sud si avrebbe l’influenza moderata del caldo africano.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.
