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EVOLUZIONE METEO E CLIMA 12-19 DICEMBRE
Il freddo presente in Russia non sarà spazzato via nei prossimi giorni, e ce lo troveremo nel medesimo posto, anche nel periodo di previsione che traccerà la linea di tendenza meteo climatica della seconda decade di Dicembre.

È ormai ampiamente accertato il fatto la seconda decade di Dicembre non sarà foriera di ondate di gelo per l’Italia (affidabilità previsione comunque bassa). In tale periodo avremo ospite l’Alta Pressione, e questo indebolirà le perturbazioni dell’Atlantico che proveranno a sfiorare l’Italia.

Da giorni si intravvede la possibilità, verso il fine periodo previsionale, di una moderata irruzione di aria artico marittima, forse di breve durata, e che sarà marginale dell’ennesima irruzione di aria fredda diretta verso il Mar Nero.

Ma vediamo la rappresentazione grafica:

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IL VIDEO DI OGGI CON LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

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La prima mappa illustra le aree dove ci sarà il rischio di precipitazioni. Si vede il centro nord Italia ancora fortemente influenzato dall’Alta Pressione, mentre il Sud e le Isole Maggiori nuovamente interessate da aria instabile che causerebbe altre piogge e temporali, anche intensi nei versanti esposti.

METEO E CLIMA IN ITALIA, affidabilità attorno al 55/60%
Il periodo di previsione vedrà confermata ancora una complessa anomalia climatica per l’Italia per la persistente presenza dell’anticiclone. Ciò non è affatto nella media del nostro clima, anche se periodicamente, in annate via via successive, anticicloni analoghi li avevamo osservati.

Con l’Alta Pressione le perturbazioni non ci sono, e le zone piovose si formano ai loro margini. E sarà soprattutto il Nord Italia a patire i maggiori effetti, con condizioni ideali per la formazione di nebbioni in Val Padana, mentre nelle Alpi dove prevarrà la siccità. Se tale situazione persisterà, solo episodiche nevicate si potrebbero avere a ridosso dei crinali.

Come accennato, c’è la possibilità di un peggioramento causato da una perturbazione con associata aria di origine artico marittima, ma tale fenomeno è poco significativi in termini di precipitazioni per il Nord Italia che si troverebbe in ombra pluviometrica.

Sarebbero interessate maggiormente le regioni adriatiche, con vento, calo termico, precipitazioni, e magari anche neve a quote medio basse.

Insomma, per il momento la tendenza conferma l’anomalia climatica, ma anche il freddo in Russia piuttosto marcato.

Il meteo a lungo termine è una rubrica finalizzata a stilare una traccia sull’evoluzione meteo climatica, non è una previsione meteo. Non ha lo scopo di essere utilizzata per svolgere e programmare attività umane ed economiche di qualsiasi natura.

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