
(TEMPOITALIA.IT) Negare i cambiamenti climatici è come ignorare l’esistere della luce del giorno ed il buio della notte. Quanto poi sia per opera della distrazione umana e delle normali fluttuazioni noi non lo sappiamo, e chi prova a fare stime non è mai d’accordo con altri suoi colleghi. Il punto è che viviamo un’epoca dove fa più caldo che in passato.
Questi giorni, ogni proiezione meteo credibile ci dava come linea di tendenza un clima prossimo alla media, invece al primo sole, la radiazione solare fa impennare i termometri pericolosamente vicino a valori che sono da record. Questo accade soprattutto nelle regioni a clima continentale, è avvenuto ieri al Nord Italia, ma è successo anche in Scandinava dove appena qualche giorno prima nevicava.
La calura non si sente affatto, il clima è tornato ad essere mite nelle coste, e soprattutto nella Penisola e Isole Maggiori.
I cambiamenti climatici, come altre volte abbiamo scritto, in Italia sono maggiormente percepiti e misurati nel Nord Italia.
Ad esempio, ieri Milano Linate ha avuto una massima di circa 30°C, mentre il suo record del mese è di 32°C. Oggi potrebbe fare più caldo di ieri, e la temperatura massima salire sino a 31°C, ovvero prossima al record trentennale per il mese di Maggio.
Infine le piogge, dopo un inizio di stagione delle piogge che pareva essere promettente per le regioni settentrionali, le prospettive per i prossimi 10 giorni danno scarse precipitazioni. Insomma, è la solita storia, fa più caldo rispetto alla media e piove con enorme irregolarità. (TEMPOITALIA.IT)









