Evoluzione meteo estremamente variabile per l’Italia, dove una serie di aree di bassa pressione tenderanno a generare condizioni di spiccata instabilità atmosferica, con ampi periodi di tempo perturbato. Innanzitutto, dal Mediterraneo occidentale proverranno a nuove aree di bassa pressione con associate perturbazioni. I fenomeni potranno assumere anche forte intensità, soprattutto in prossimità del mare e dei rilievi esposti.
Nel frattempo, gradualmente la temperatura tenderà a diminuire soprattutto nelle regioni del Nord Italia, piuttosto prossime a un territorio che sta subendo già i primi rigori dell’inverno.
E di perturbazioni, come abbiamo detto, ne transiteranno diverse, una di seguito all’altra, per poi tra circa una settimana giungere con aria più fredda, tanto che soprattutto la regione alpina e gran parte del Nord cominceranno a subire l’inverno, con un brusco abbassamento della temperatura, gelate notturne, neve a bassa quota. Per ora non è attesa neve in Val Padana.
Ma vediamo nel dettaglio che cosa succederà in linee generali durante la settimana:
Mercoledì 24 la perturbazione originata dalla bassa pressione della Penisola Iberica tenderà ad interessare la Sardegna, e a portarsi rapidamente verso est, con un peggioramento che in nottata raggiungerà il Nord-Ovest italiano, le regioni tirreniche oltre che la Sicilia. Innumerevoli temporali si avranno tra la Sardegna, il Mar Tirreno, il Mar ligure e poi verso il canale di Sicilia, il Mar Tirreno.
Giovedì 25 la perturbazione piuttosto intensa giunta da ovest si porterà sulle regioni settentrionali, dove il tempo sarà diffusamente perturbato, con neve abbondante che cadrà sulle Alpi, ma non a quote basse. Condizioni di spiccata instabilità si avrà su gran parte d’Italia, soprattutto sulle regioni occidentali, più esposte al vento che viene da ovest. Si avranno temporali anche di forte intensità in prossimità delle coste centromeridionali, in alcune aree della Sardegna di Sicilia.
Attorno a venerdì 26, la bassa pressione sull’Italia continuerà a produrre nubi che daranno precipitazioni a carattere sparso su tutto il settore tirrenico, le due Isole Maggiori, mentre neve è attesa sulle Alpi, qualche precipitazione sparsa anche nelle regioni restanti del Nord.
Sabato 27 una forte area di bassa pressione si formerà verso la Francia e tenderà a richiamare aria artico marittima verso le Isole Britanniche dove la temperatura scenderà sensibilmente. Aria fredda tenderà a incunearsi lungo la Valle del Rodano e nella giornata di sabato comincerà ad affluire verso il Mediterraneo occidentale. Le condizioni meteo in Italia saranno spiccatamente variabili e si avranno precipitazioni intermittenti a carattere sparso, ancora temporali sulle regioni tirreniche e le due Isole Maggiori. Neve a carattere sparso sulle Alpi.
Per quanto concerne domenica 28 novembre è atteso un peggioramento sensibile delle condizioni meteo con un forte minimo di bassa pressione che scivolerà lungo la penisola. Si avrà un sensibile abbassamento della temperatura, potrebbe cadere la neve sui rilievi a quote medie nella Penisola, a cominciare però dalla Sardegna. Si avranno venti piuttosto forti, e insomma una condizione meteo tipicamente invernale in quelle che sono le ultime giornate dell’autunno meteorologico.
Nei giorni successivi la situazione meteo tenderà a essere piuttosto incerta; infatti, la bassa pressione principale si porterà in prossimità della Scandinavia, probabilmente verso la Danimarca, dove richiamerà aria molto fredda ancora dalle regioni artiche. Sarà comunque sempre di aria artico marittima. Questa andrà a causare gran maltempo soprattutto a nord delle Alpi, con tendenza a nevicate abbondanti su quasi tutta la Germania e l’Europa centrale. In Italia le condizioni meteo saranno instabili, le precipitazioni probabilmente più frequenti al Centro-Sud in quanto generate dall’instabilità atmosferica che si formerà a partire dall’alto Tirreno e dal mare di Sardegna. La temperatura è attesa in diminuzione.
