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2390Nell’era ⁤digitale, la comunicazione tra medici e pazienti ha ⁣subito una trasformazione radicale, spinta soprattutto dall’avvento della pandemia. Le app di⁢ messaggistica, le e-mail,⁢ gli sms e le piattaforme sanitarie dedicate sono‌ diventate strumenti quotidiani per facilitare questo scambio di informazioni. Tuttavia, l’uso crescente di ⁣tali tecnologie⁤ solleva questioni ⁤cruciali riguardo alla gestione dei dati personali.

 

 

Il⁢ Consulcesi Club, riconoscendo l’importanza di queste tematiche, ha recentemente introdotto una nuova guida che mira a orientare i professionisti del settore sanitario e le aziende sviluppatrici nell’adeguata gestione dei dati personali. Questo documento si propone come un riferimento essenziale in un ⁢contesto di crescente ⁣digitalizzazione ⁣della comunicazione medico-paziente.

Secondo​ un’indagine condotta dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, a cui⁤ ha partecipato ‌anche Consulcesi Homnya, il 59% dei pazienti utilizza app di messaggistica generiche per⁣ comunicare con il proprio medico, seguite dal 57% ​che preferisce le ​ e-mail, il 36% che usa sms e il 20% che opta per ⁢ piattaforme dedicate. In risposta a questa tendenza, il‌ Garante per la ⁣Privacy ha elaborato delle ‍linee guida dettagliate su⁣ come i ‌dati ​personali debbano essere trattati attraverso questi canali digitali.

 

 

La‍ guida del Consulcesi Club spiega con chiarezza come i dati dei pazienti debbano essere gestiti,⁤ enfatizzando ⁣la distinzione tra ⁤ dati anonimi e dati personali sensibili. Viene sottolineata l’importanza⁤ di​ comprendere cosa si intenda per ‘dati sanitari’ secondo ​il Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) e quali categorie di dati⁣ rientrano in questa definizione.

Per quanto riguarda⁣ le finalità e le basi giuridiche del trattamento, la⁢ guida illustra le condizioni legali necessarie, inclusi il consenso informato dei pazienti,‌ l’adempimento di obblighi legali e la protezione ‍degli interessi vitali degli individui. Viene inoltre ‌evidenziata la necessità per i gestori delle piattaforme di‌ adottare misure tecniche e organizzative adeguate per prevenire accessi non autorizzati⁤ ai ‍dati personali, come la crittografia, l’anonimizzazione e la limitazione dell’accesso ai dati.

 

 

Un altro aspetto fondamentale trattato nella guida è l’obbligo‌ di effettuare una valutazione d’impatto sulla⁣ protezione dei​ dati (Dpia) prima di lanciare ‌nuove app ⁣o funzionalità che trattano dati personali. Questo ‍processo‌ serve a identificare e mitigare ​i rischi per‍ la privacy.

La guida fa anche chiarezza sui ruoli di titolare e responsabile del trattamento dei dati, ⁤delineando le responsabilità‌ di ciascuno e fornendo⁣ esempi pratici di ‌contratti‍ e accordi necessari per la conformità legale. ​Inoltre, fornisce indicazioni su ⁣come informare correttamente gli utenti riguardo alla raccolta, all’uso e alla ​protezione dei loro ‍dati ⁣personali,⁢ inclusa ⁤la⁢ redazione di informative privacy​ chiare e comprensibili.

 

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