
L’attività fisica è indubbiamente salutare, ma è fondamentale moderare l’intensità e la durata degli esercizi durante i periodi di caldo intenso per evitare problemi come lo stress fisico e la disidratazione. Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Medicina Interna, sottolinea l’importanza di adattare la propria routine sportiva alle condizioni climatiche, privilegiando, se possibile, gli sport acquatici come il nuoto, che permettono di mantenere il corpo a una temperatura più bassa rispetto all’ambiente esterno.
Una delle principali raccomandazioni è quella di evitare l’attività fisica durante le ore più calde della giornata, preferendo il primo mattino o la sera tardi. La mattina è particolarmente indicata poiché le temperature sono generalmente più basse e l’ambiente non ha ancora accumulato il calore del giorno. È essenziale anche che l’intensità dello sforzo sia proporzionale al livello di allenamento e condizione fisica dell’individuo, per non sovraccaricare l’organismo.
Un altro aspetto cruciale è l’idratazione: è vitale bere abbondantemente e assicurarsi di avere accesso a fonti di acqua durante l’esercizio, specialmente se si pratica attività all’aperto come la corsa. È utile anche abbassare la temperatura corporea attraverso metodi come bagnarsi la testa e il corpo, facilitando così la traspirazione e l’eliminazione del calore per evaporazione.
Per chi non è un atleta professionista, è consigliabile optare per attività meno impegnative e più rinfrescanti come il nuoto, che oltre a essere meno gravoso, sfrutta la temperatura più fresca dell’acqua per un controllo più efficace del calore corporeo. Al contrario, sport come la corsa, il ciclismo o il tennis possono risultare più faticosi e stressanti sotto il sole cocente.
Le passeggiate a passo veloce sono generalmente sicure, ma è importante considerare il contesto ambientale. Ad esempio, camminare o fare esercizio in montagna, dove le temperature sono più basse, è diverso dal farlo al livello del mare o in città durante una giornata calda, dove il calore può essere significativamente più intenso.
