
(TEMPOITALIA.IT) In un recente studio condotto da alcuni ricercatori indiani, è emersa una comportamento straordinario degli elefanti asiatici, che dimostra una volta di più la complessità emotiva di questi maestosi mammiferi. Gli scienziati hanno osservato per la prima volta questi animali mentre seppellivano i corpi dei loro piccoli, un gesto che rivela profondi legami affettivi e rituali funebri simili a quelli umani. La ricerca si è svolta nelle piantagioni di tè del West Bengala, in India, dove gli elefanti, nonostante la loro imponente stazza, mostrano una sensibilità sorprendente. Il dolore per la perdita dei loro cuccioli si manifesta attraverso un comportamento che potrebbe essere paragonato a un vero e proprio rito funebre. Tra il 2022 e il 2023, i ricercatori hanno documentato cinque casi di sepolture di giovani elefanti, tutti deceduti per cause naturali prima di compiere un anno di vita.
I risultati di questa indagine sono stati pubblicati sul Journal of Threatened Taxa da Parveen Kaswan e Akashdeep Roy, appartenenti all’Indian Institute of Science Education and Research. Gli elefanti adulti hanno trasportato i corpi dei piccoli fino ai canali di irrigazione, lontani dai centri abitati, utilizzando i loro tronchi e le zampe per trascinarli. Una volta raggiunto il luogo prescelto, i corpi sono stati delicatamente adagiati in fosse umane profonde circa 66 centimetri, in posizione supina. Successivamente, gli elefanti hanno ricoperto i corpi con terra, lasciando scoperte solo le zampe. Durante queste operazioni, tutti gli elefanti presenti hanno emesso forti barriti, che sembravano veri e propri lamenti di dolore.
Le impronte trovate vicino ai luoghi delle sepolture indicavano la presenza di circa venti esemplari, e le cerimonie di sepoltura sono durate circa quaranta minuti, dopodiché gli elefanti non si sono più avvicinati a quelle aree. Questo comportamento era stato precedentemente osservato solo negli elefanti africani, mai in quelli asiatici. In passato, era noto che gli elefanti della foresta africana, Loxodonta cyclotis, coprissero i corpi dei piccoli deceduti con rami e foglie. Tuttavia, fino a poco tempo fa, non erano stati documentati comportamenti simili negli elefanti asiatici, Elephas maximus.
Questi riti funebri suggeriscono che gli elefanti possano percepire il concetto di morte in modo simile agli umani, visitando i luoghi di sepoltura come se fossero tombe sacre. Questa pratica evidenzia non solo l’intelligenza di questi animali ma anche la loro capacità di provare emozioni profonde e complesse. Gli elefanti, che abitano le savane e le foreste dell’Africa, nonché le regioni del sud-est asiatico come l’India e l’Indonesia, continuano a stupire la comunità scientifica con le loro capacità cognitive e emotive. Studi recenti, condotti da scienziati britannici come Richard Byrne e Anna Smet, hanno dimostrato che gli elefanti africani riescono a comprendere i gesti degli esseri umani, una capacità sorprendente per una specie che non è stata domestica. Queste scoperte aprono nuove prospettive sulla comprensione del comportamento animale e sottolineano l’importanza di proteggere questi incredibili esseri viventi, testimoni di una sensibilità che va oltre la mera sopravvivenza. (TEMPOITALIA.IT)









