
(TEMPOITALIA.IT) No non stiamo esagerando. Condizioni meteo praticamente di stampo estivo. Ovviamente dobbiamo fare delle precisazioni ben chiare, tratteremo nel corso di questo articolo. Ma andiamo per gradi. Le festività pasquali quest’anno sono piuttosto particolari.
Risultano caratterizzate da una stabilità atmosferica quasi assoluta e da un quadro termico che sembra essere catapultato nel cuore di maggio. Ne conseguirà che il tempo sarà dominato dal tempo stabile e soleggiato su tutto il territorio nazionale, ma il vero elemento di discussione per esperti e appassionati riguarda l’eccezionalità delle temperature previste.

Che caldo che farà!
Sebbene la Pasqua si presenti già mite, sarà la giornata di Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) a segnare un primo culmine di questa ondata di calore precoce, specialmente per quanto riguarda le regioni del Nord e del Centro Italia.
Oltretutto, osservando l’evoluzione dei modelli su scala continentale, emerge come l’Italia sia solo una parte di un puzzle molto più ampio e preoccupante dal punto di vista climatico. Eh no, non siamo catastrofisti.
Le analisi elaborate sulla base del modello GFS evidenziano anomalie termiche di rilievo eccezionale che colpiranno l’Europa tra martedì 7 e mercoledì 8.
In questo lasso di tempo, il cuore del continente si troverà a fare i conti con un anticiclone dalle proporzioni mastodontiche, che porterà un vera e propria ondata di caldo fuori stagione. Sia chiaro, gli effetti non saranno certo come quelli di luglio. Non patiremo un caldo soffocante di giorno e di notte. Ma se fossimo in estate sarebbero davvero dolori.

Diamo dei numeri
Prendendo come riferimento la quota isobarica di 1500 metri (parametro fondamentale per valutare la natura delle masse d’aria senza l’influenza del suolo), la situazione è assolutamente preoccupante. La Francia e la Spagna Orientale saranno il fulcro dell’anomalia, con temperature superiori alla norma di ben 10-14 gradi!.
Si tratta di un vero e proprio anticipo d’estate, causato da un promontorio anticiclonico, fuori da ogni logica climatica per il periodo, ma sempre più frequente anche al di fuori dei classici canoni estivi. Ma attenzione che l’Italia Settentrionale e Centrale non resterà a guardare.
Sulle regioni del Nord e del Centro si registreranno esuberi termici compresi tra i 6 e i 9 gradi sopra le medie tipiche. Molto più contenuta l’anomalia al Meridione, pur in un contesto di bel tempo, con valori compresi tra i 2 e i 5 gradi oltre la media.
E non è finita
Se alcuni modelli avevano paventato l’idea di un approfondimento Atlantico, purtroppo tutto è stato ridimensionato. In linea generale, mentre l’Europa centro-occidentale (quasi) boccheggia, il settore nord-orientale del continente vedrà l’avanzata di una massa d’aria fredda di origine polare, con temperature di parecchi gradi sotto la media.
Questo evidenzia ancora una volta quanto la primavera sia una stagione di estremi. Possiamo definirlo metaforicamente come un campo di battaglia, dove si scontrano, senza mezzi termini, l’aria calda subtropicale e le ultime pulsazioni artiche. Ciò non toglie che il caldo in arrivo sarà davvero eccezionale. O meglio lo era un tempo, adesso con i cambiamenti meteo climatici lo diventa sempre di meno.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)






