• Privacy
martedì, 14 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Scacco matto alla Primavera: nuovo ribaltone, freddo dalla Russia in vista

Luca Martini di Luca Martini
05 Apr 2026 - 12:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

È un’Europa divisa a metà. A ovest splende il sole, le temperature salgono oltre ogni aspettativa stagionale e si respira quell’aria di primavera finalmente liberata dal freddo. Ma basta spostarsi verso nord o verso est per trovare un quadro completamente diverso: perturbazioni in corsa, aria fredda accumulata a latitudini polari, una circolazione che non ha ancora deciso dove vuole andare. L’Italia, in questo momento, si trova nel lato fortunato della medaglia. Almeno per ora.

 

Anticiclone africano a Pasqua e Pasquetta

Questo weekend di Pasqua porta in dote un caldo che non ci si aspettava, o meglio, che fino a pochi giorni fa sembrava tutt’altro che scontato. L’Anticiclone Africano ha sferrato il primo assalto con una certa decisione, spingendo masse d’aria calda di matrice subtropicale verso il Mediterraneo e monopolizzando di fatto le condizioni meteo su gran parte della Penisola. Le temperature salgono senza troppi complimenti, con picchi che appartengono di norma a un buon pomeriggio di inizio Giugno, non certo ai primi di Aprile. Al Sud il discorso è parzialmente diverso. Residui sbuffi freddi dai Balcani smorzano il riscaldamento e i valori risalgono senza tuttavia raggiungere gli eccessi del Nord.

 

L’illusione ha i giorni contati

Questa bolla calda è destinata a sgonfiarsi, e i modelli previsionali tracciano già la data approssimativa del cambio di scena: intorno al 10 Aprile. Fino ad allora, stabilità prevalente e qualche ulteriore giorno di sole, con le temperature che scivoleranno gradualmente verso valori più consoni alla stagione. Un assestamento fisiologico, niente di brusco. Ma è quello che arriva subito dopo a meritare attenzione.

Le proiezioni più recenti di ECMWF e GFS indicano, con crescente concordanza, un cambiamento di circolazione piuttosto deciso a partire dalla seconda decade del mese. E la novità rispetto alle precedenti emissioni sta nella provenienza dell’aria fredda: non più dall’Oceano Atlantico, come si ipotizzava in precedenza, ma da est, dai Balcani e direttamente dalla Russia. Correnti retrograde, più asciutte, capaci di trasportare fin sul Mediterraneo una massa d’aria con caratteristiche ancora quasi invernali.

 

Quanto freddo arriverà

Dalla quasi estate anticipata di Pasqua a un nuovo assaggio d’inverno il passo, in questo Aprile 2026, rischia di essere brevissimo. Il calo termico non dovrebbe tradursi in un’ondata di freddo eccezionale, almeno secondo le indicazioni attuali: si parla di temperature tutto sommato di poco inferiori alla media, senza picchi eccezionali. Ma il contrasto con i 25°C di questi giorni sarà comunque notevole, e la percezione di quel cambiamento si farà sentire in modo netto.

Vale la pena sottolineare un altro aspetto, quello delle piogge. Buona parte del Nord Italia arriva a questo periodo con un deficit pluviometrico rilevante: Aprile è di norma un mese abbastanza piovoso per le regioni settentrionali, eppure le proiezioni a medio termine non mostrano precipitazioni significative sul settore centro-occidentale del Nord almeno fino al 20 Aprile. I sistemi perturbati legati all’irruzione fredda non sembrano particolarmente attivi su queste zone, mentre qualcosa potrebbe interessare il settore orientale.

 

Questa primavera, d’altronde, non assomiglia a nessuna delle primavere che eravamo abituati a conoscere. L’Amplificazione Artica, conseguenza diretta del Cambiamento Climatico, sta riducendo il gradiente termico tra le regioni polari e quelle tropicali, rendendo la circolazione atmosferica sempre più irregolare e imprevedibile. Il risultato è quello che stiamo vivendo: sbalzi estremi, parentesi di caldo africano precoce, ritorni del freddo tardivi e improvvisi. Non è un’eccezione. È la nuova normalità.

 

Credit

  • ECMWF
  • NOAA GFS
  • Deutscher Wetterdienst
  • UK Met Office
Seguici su Google News
Tags: anticiclone africanocaldo anomalo pasquacambiamento climatico primaveracorrenti retrogradedeficit piogge nord italiafreddo dalla Russiasbalzo termico aprile
CondividiTweet
Articolo precedente

Dal sole di Pasqua al caos di metà mese: cosa succede dopo il 10 Aprile

Prossimo articolo

Nel 1995 sotto la neve, nel 2026 quasi estiva: le incognite e le sorprese di Pasqua

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Nel 1995 sotto la neve, nel 2026 quasi estiva: le incognite e le sorprese di Pasqua

Sabbia nei cieli, supercelle e grandine. Caldo con picchi a 45°C

14 Luglio 2026

Caldo africano, ma si accentua il rischio di forti e temporali africani

14 Luglio 2026

Caldo, settimana dei record. Isolati temporali con grandine grossa

13 Luglio 2026

Ipotesi di un acuto refrigerio entro 10 giorni

13 Luglio 2026

Caldo africano verso picchi di 45 gradi: ecco le aree più esposte

13 Luglio 2026

Temporali a sorpresa nella settimana più rovente dell’Estate

12 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.