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Il quadro meteo dell’Autunno 2024 si presenta ingarbugliato. Pensare che fino a Dicembre ci sarà solo bel tempo o che l’anticiclone africano dominerà è ingannevole e fuorviante. Insomma, è una stagione che potrebbe sorprenderci.
Le proiezioni per la prima parte
Le prime settimane autunnali saranno probabilmente caratterizzate da temperature al di sopra della media stagionale, ma ricordiamo che non è insolito avere anche 25 gradi ogni tanto in ottobre. Finché queste condizioni non si prolungano, rientrano nella norma, il problema è quando lo fanno per giorni e giorni o addirittura settimane.
Il contributo dell’Oceano Atlantico
L’Autunno, con le sue molteplici sfumature meteo, sarà influenzato dall’Oceano Atlantico, regolatore del clima europeo. Le perturbazioni atlantiche raggiungeranno il Mediterraneo con maggior intensità, segnando l’inizio del cambio di stagione.
Le tendenze meteo dai centri internazionali sono chiare: maltempo a scatti. Lunghe pause asciutte e piogge improvvise e violente. Questo potrebbe manifestarsi entro la fine della prima settimana di ottobre o al più tardi entro la fine della prima decade del mese. Una profonda oscillazione ciclonica potrebbe portare a precipitazioni intense e a un calo significativo delle temperature.
Scambi meridiani e Vortice Polare
Con l’avanzare della stagione, ci sarà l’arrivo del freddo intenso, probabilmente proveniente dal Circolo Polare Artico. In Novembre, gli scambi meridiani potrebbero portare la neve sui rilievi e talvolta a bassa quota. Non dimentichiamoci che il Vortice Polare sarà determinante durante l’Autunno e l’Inverno. Per ora stiamo mettendo sul piatto ciò che c’è da considerare; sono solo congetture che andranno confermate col tempo.
Occhio al mare caldo!
Purtroppo, uno dei problemi principali è il fatto che il Mediterraneo sarà decisamente molto caldo. Se consideriamo questo fatto e soprattutto che le perturbazioni dovrebbero arrivare a strappi (quindi all’improvviso e piuttosto violente), non è certo una cosa su cui dormire tranquilli.
Sappiamo benissimo che più c’è calore immagazzinato nelle acque superficiali e maggiori risulteranno i rischi di alluvioni lampo e fenomeni violenti. Questo non solo nella prima parte della stagione ma addirittura fino a Dicembre.