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Meteo Autunno 2024: forti piogge e possibili alluvioni lampo

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
29 Lug 2024 - 13:45
in A La notizia del Giorno, Ad Premiere, Meteo News
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Un anticiclone di vasta portata, alimentato da ⁣correnti d’aria calda subtropicale provenienti dall’Africa, sta attualmente influenzando il ‌meteo in ⁤Italia e continuerà a farlo per un periodo esteso. Questo fenomeno sta avendo un impatto maggiore ‍sulle nazioni più⁢ occidentali europee, come la Francia del sud ⁤e la Spagna con il Portogallo,⁢ dove le temperature sono notevolmente elevate. In Italia, sebbene‍ le temperature siano superiori alla media, sono leggermente più moderate rispetto ​al resto dell’Europa occidentale.

 

Diatriba su caldo eccezionale o no

Il caldo sta perdendo eccezionalità per il ripetersi negli anni di questo tipo di fenomeno, ma se rapportato alle medie statistiche di riferimento, è eccezionale, persino record come durata. Quindi, tutto dipende dal confronto che facciamo con il meteo del passato. Il cambiamento climaitico sta compromettendo i punti di rifemento utilizzati.

 

Le previsioni meteo climatiche per l’Autunno

La questione fondamentale è capire‍ se il prossimo ‍autunno​ sarà caratterizzato da perturbazioni meteorologiche‌ generalizzate. Un‌ autunno relativamente secco sarebbe  moderatamente ​problematico per il Nord Italia, data l’importanza​ della ‍stagione autunnale per l’accumulo⁣ di neve in quota, che poi, anche se è piovuto in eccesso nel primo semestre dell’anno, le piogge e le nevicate devono avere una certa regolarità. Per il Sud Italia, e anche il Centro, invece, è essenziale che ‌l’autunno ⁢sia caratterizzato da precipitazioni abbondanti, altrimenti la siccità prolungata potrebbe raggiungere livelli critici, portando la situazione ‍gravissime.

 

Il punto di non ritorno sulla siccità

Si è partato di questo in modo che si è poi rivelato sbagliato. Secondo vari meteorologi, le alluvioni in Grecia dell’autunno, dove avevano creato un ampio lago, quell’acqua avrebbe continuato ad allagare quei territori per lunghi periodi, anni. Ma le siccità successive lo hanno prosciugato.

Nella Death Valley, un noto parco desertico situato in California, si è verificato un evento di meteo estremo durante lo scorso anno. In poche ore, la zona di Furnace Creek (il luogo censito come il più caldo al Mondo) ha registrato precipitazioni pari alla sua media annuale. Anche qui si era parlato della formazione di un lago. L’area fu chiusa per gli allagamenti per mesi, ora è stata riaperta quasi totalmente. Quindi, parlare di punto di non ritorno dalla siccità forse è eccessivo.

 

 

L’importanza di precipitazioni regolari

La​ grave siccità che affligge il Sud Italia sottolinea l’importanza cruciale della stagione⁢ autunnale. Se l’autunno dovesse essere⁢ secco e l’inverno poco piovoso, ⁢le conseguenze per alcune ‍regioni‍ meridionali potrebbero essere irreversibili.‌ La Sicilia sembra essere la regione più a ⁤rischio di una ⁢catastrofe  ambientale ⁣senza‍ precedenti noti, ma altre regioni potrebbero seguire ⁣lo stesso destino.

 

Un Autunno ⁤diverso dagli anni passati?

Negli anni precedenti, gli autunni sono stati caratterizzati da‌ una notevole stabilità meteorologica, con la‌ presenza di anticicloni, temperature elevate e scarse precipitazioni. Abbiamo avuto un’estate tardiva, in alcune aree fin sino a tutto Ottobre. ⁤Quest’anno,⁤ l’autunno potrebbe presentarsi con perturbazioni più strutturate e piovose. Insomma, ci sono buone prospettive di pioggia.

 

Cicloni nel Mediterraneo

Le dinamiche meteo osservate in questi eventi⁢ hanno evidenziato come fenomeni di notevole e di eccezionale  intensità ​possano ripetersi,⁣ influenzati da condizioni climatiche ⁣favorevoli⁣ e ⁣da cambiamenti nel pattern meteo.​ La frequenza e ‍l’intensità di ‍tali eventi sono⁣ infatti aumentate negli ultimi anni, sottolineando la necessità di una maggiore⁤ preparazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Cosa è un Ciclone Mediterraneo

In meteorologia, il ciclone tropicale mediterraneo, noto anche come Medicane (contrazione di Mediterranean Hurricane), è un fenomeno atmosferico simile ai cicloni tropicali che si sviluppano nelle regioni tropicali, ma che si manifesta nel bacino del Mediterraneo. Questi cicloni sono caratterizzati da un sistema di bassa pressione con un nucleo caldo, il che significa che la temperatura all’interno del ciclone è più alta rispetto all’ambiente circostante.

Il ciclone tropicale mediterraneo è riconoscibile per la sua convezione temporalesca attorno a un centro di venti ben definito. Questo comporta la formazione di temporali intensi che possono produrre precipitazioni estremamente abbondanti, spesso sotto forma di piogge torrenziali, causando alluvioni nelle aree colpite. Oltre alle forti piogge, questi cicloni sono noti per i loro forti venti, che possono raggiungere intensità significative, causando danni strutturali e disagi.

La formazione di cicloni tropicali mediterranei è un evento relativamente raro, poiché richiede specifiche condizioni meteorologiche e oceaniche. Tuttavia, negli ultimi anni, l’osservazione di questi fenomeni è diventata più frequente, sollevando preoccupazioni riguardo al cambiamento climatico e ai suoi effetti sul meteo estremo nella regione del Mediterraneo.

Questi cicloni possono comparire in qualsiasi periodo dell’anno, ma sono più comuni durante la fine dell’estate e l’autunno, quando le acque del Mediterraneo sono relativamente più calde, fornendo l’energia necessaria per alimentare questi sistemi. Le regioni più frequentemente colpite includono le coste dell’Italia, della Grecia, della Turchia, e delle Isole Maggiori come la Sicilia e la Sardegna.

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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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