Proviamo a fare un po’ di evoluzione meteo: possiamo già dire che ci aspettiamo per l’inizio di Agosto stabilità e temperature superiori alla media, grazie a un promontorio subtropicale che si estenderà dall’Algeria settentrionale al Mediterraneo centro-occidentale. Le zone alpine e prealpine potrebbero essere influenzate da masse d’aria più fresche dall’Atlantico, in transito sul Nord Europa. Possibile cambiamento del tempo per il prossimo weekend, ma da confermare e solo per il Nord.
Passo dopo passo, il mese entrante
Tra il 5 e l’11 agosto, si prevede instabilità atmosferica al Sud Italia, con temporali termoconvettivi nelle aree interne. Altrove, la pressione atmosferica manterrà temperature elevate, favorendo un clima più caldo del solito.
Dal 12 al 18 agosto, il flusso atlantico potrebbe abbassarsi, permettendo l’ingresso di sistemi perturbati nel Mediterraneo. Questo potrebbe portare episodi di instabilità sui rilievi dello Stivale e al Nord un po’ dovunque, con precipitazioni nella norma, ma irregolari e forti temporali. A fine mese potrebbe arrivare la tanto agognata rottura estiva.
Stiamo vivendo un dome
Si trova così in gergo tecnico, “Dome di calore”, ovvero una bolla caldissima che dura per giorni e giorni talvolta anche per intere settimane e non permette il minimo ingresso perturbato per nessuno. Igea potenziali sono talmente alti che non si creano le condizioni per lo sviluppo nemmeno di cumuli, figuriamoci di temporali o di perturbazioni moderatamente organizza. Quando si creano queste condizioni meteo bisogna solo pazientare. Prima o poi se ne esce…
Rottura estiva
A fine Agosto è possibile la classica “Rottura dell’Estate”. Questo periodo potrebbe portare fenomeni temporaleschi organizzati, con grandine di grosse dimensioni, raffiche di vento estreme e nubifragi intensi, specialmente al Nord Italia.
È il primo vero segnale che la stagione estiva sarà in declino, anche se negli ultimi anni ha saputo risollevare la china in maniera perentoria. Ci sono state annate con oltre 30 gradi in settembre e addirittura valori vicini a 30 gradi persino nel mese di ottobre. Diciamo che questa rottura potrebbe portare piogge e temporali e soprattutto un autentico tracollo termico, come sovente accade sul finire del mese di agosto. Vedremo se anche quest’anno sarà così e soprattutto se la prima parte autunnale sarà degna di tal nome, oppure risulterà un semplice prosieguo estivo.