(TEMPOITALIA.IT) Un clima fresco, forse eccessivamente. Temporali, troppi e troppo intensi. Ma dove si è nascosta l’estate? Dov’è il bel meteo? Cosa è successo alle condizioni meteorologiche a cui eravamo abituati?
Domande che richiedono risposte, e pensiamo di averle già fornite in abbondanza. Dopotutto, quasi ogni giorno, emergono le profonde anomalie che hanno caratterizzato giugno e l’inizio di luglio. Ma da qui a trarre conclusioni affrettate e avventate, c’è una grande differenza.
Sì, è vero, il meteo sorprende, ed è giusto che sia così. Anzi, è bello che sia così, altrimenti immaginate che monotonia… Parlare sempre di sole, di caldo, di siccità e di tutto ciò che ruota attorno all’Alta Pressione può diventare noioso. È meglio che l’atmosfera sia così, dinamica, vivace e, perché no, anche mutevole.
L’estate sta arrivando, non preoccupatevi, i vari modelli di previsione non mentono: presto avremo di che discutere. Di che discutere dal punto di vista del sole, del caldo, insomma del bel meteo. Quindi lasciamo che la stagione segua il suo corso, lasciamo che l’estate guadagni il suo spazio.
Un’estate che si fa desiderare
Per farlo dovrà lavorare sodo, ancora e ancora. È vero che i prestigiosi centri di calcolo prevedono scenari sicuramente più stabili e quindi più adatti al periodo, ma è altrettanto vero che continuano a mostrarci una circolazione atlantica tutt’altro che addomesticata. L’Atlantico, con le sue correnti fresche e destabilizzanti, è in grado di raggiungere il Nord Italia.
Un motivo in più, del tutto valido considerando i precedenti, per non abbassare la guardia. Queste interferenze potrebbero continuare e, a causa dei soliti, intensi contrasti termici, potrebbe succedere di tutto. Potremmo assistere ad altri forti temporali nelle regioni settentrionali e non si può escludere che qualche incertezza estiva possa ripresentarsi anche al Centro Sud.
Accettare l’inaspettato
Insomma, è normale sorprendersi per l’assenza dell’estate, è normale sorprendersi per il caldo seguito dal fresco, è normale sorprendersi per i temporali e le piogge torrenziali, ma questa è l’estate 2024. Accettiamola così com’è e non lamentiamoci troppo, perché poi, come si dice, chi troppo grida al lupo, alla fine il lupo arriva davvero.
Tuttavia, non è che ci siamo abituati al troppo caldo e che ormai la sensazione di estate che manca deriva solo da una sensazione? (TEMPOITALIA.IT)







