
Meteo, brusca svolta al Nord Italia: temporali, grandine e supercelle in arrivo
Notti tropicali e temperature ancora elevate
(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo, nel corso della giornata di oggi, tenderanno a cambiare in Italia, soprattutto sulle regioni settentrionali. Vediamo nel dettaglio, e gradualmente, che cosa succederà. Innanzitutto le temperature sono elevate: molte località italiane, negli aeroporti e quindi fuori dal nucleo urbano, segnano valori superiori ai 20°C, vale a dire che anche questa è stata una notte tropicale. Continuano dunque le notti tropicali: a Milano, ad esempio, ma anche a Brescia, Brindisi, Firenze, Napoli, Novara, Palermo, Roma e Genova. Da queste parti la temperatura minima non è scesa sotto la soglia dei 20°C e in città è stata persino superiore.
Cambio del tempo al Nord Italia con forti temporali
Come ho detto in precedenza, le condizioni meteorologiche cambieranno, e questa volta sulle regioni settentrionali italiane, dove affluirà una perturbazione che porterà soprattutto instabilità atmosferica. Attenzione, però: l’instabilità, nel corso della giornata di oggi, si manifesterà anche sulle zone appenniniche della penisola, soprattutto sui versanti adriatici, con temporali che in alcune località potrebbero spingersi fino alla costa adriatica. Vediamo meglio la situazione nel Nord Italia: temporali di forte intensità sono attesi tra Piemonte e Lombardia, soprattutto nella seconda parte della giornata, mentre questa notte si estenderanno verso il Veneto e poi il Friuli Venezia Giulia. Più marginalmente i fenomeni interesseranno l’Emilia-Romagna, dove risulteranno più sparsi; rovesci sono attesi anche sulla Toscana settentrionale e in alcune aree della Liguria, dove però saranno più isolati. L’instabilità atmosferica, nel pomeriggio di domani 3 Giugno, tenderà a manifestarsi anche sull’Italia centrale, interessando con temporali piuttosto diffusi tutto l’Appennino centrale e soprattutto le coste adriatiche, dove i fenomeni potrebbero assumere forte intensità.
Grandinate e supercelle
Per quanto riguarda i temporali più forti, segnaliamo anche un rischio considerevole di grandinate, già osservate nella giornata di ieri, Lunedì 1 Giugno, con chicchi anche di medie dimensioni che hanno ricoperto il suolo. Forti grandinate, ad esempio, si sono verificate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nelle prime ore della mattinata di oggi, all’alba, i temporali hanno interessato il settore nord-occidentale della Lombardia e la zona dei laghi del Piemonte; ma la situazione di apparente calma del primissimo mattino vedrà un’evoluzione molto rapida entro fine mattinata, con i primi rovesci che dalle aree alpine e prealpine si porteranno verso le zone di pianura, dove si intensificheranno sensibilmente, soprattutto nel primissimo pomeriggio, divenendo forti e diffusi. A questo punto si potrebbero anche osservare parecchie supercelle: insomma, una situazione meteorologica piuttosto convulsa, quella attesa sulle regioni settentrionali. Di questo cambiamento atmosferico, del resto, ne abbiamo già parlato da alcuni giorni.
Caldo al Sud e picchi oltre i 30 gradi
Per quanto riguarda la temperatura, a causa della presenza di nuvolosità si abbasserà sensibilmente rispetto a ieri sulle regioni settentrionali, mentre sul resto d’Italia non subirà variazioni sostanziali. Soprattutto le regioni meridionali sono interessate da aria calda proveniente dalle regioni nordafricane, quindi da masse d’aria subtropicali, che stanno determinando temperature abbastanza elevate. Nella giornata di ieri, 1 Giugno, i picchi massimi si sono registrati infatti al Sud Italia, con punte di 33°C a Foggia, 33°C a Catania e a Cagliari, così come a Decimomannu; 32°C a Brindisi e Olbia, mentre a Bari e Piacenza si sono toccati 31°C. Addirittura 31°C sono stati registrati a Torino Bric della Croce, e anche Milano Linate ha superato di nuovo la soglia dei 30°C, portandosi a 30,5°C. Le altre località non hanno superato i 30°C. Sono valori, vorrei ricordarlo, superiori alla media statistica degli ultimi trent’anni per la prima decade di Giugno.
Tendenza meteo: temporali e aria fredda a metà giugno
Giugno ci ha portato una situazione meteorologica estiva, ereditata da Maggio, con temperature superiori alla media. L’evoluzione meteo per i prossimi giorni, in sintesi, vedrà il transito di ulteriori sistemi temporaleschi sull’Italia, soprattutto su quella settentrionale, ma sarà interessata anche la fascia appenninica, praticamente per tutta la settimana. Le condizioni meteo, quindi, saranno meno clementi rispetto a quelle che abbiamo visto. Tra le altre cose, è attesa una diminuzione decisa della temperatura massima al Nord Italia, sempre a causa di queste precipitazioni ricorrenti, ma anche per un flusso di masse d’aria oceaniche del tutto normali in questo periodo dell’anno: niente di strano, quindi, che possa accadere tutto ciò. Il caldo, invece, si farà sentire sulle regioni centrali e meridionali. Attenzione: c’è la possibilità che, durante la prima e anche la seconda decade di Giugno, sulle regioni settentrionali si verifichino molti temporali e precipitazioni anche considerevoli, oltre a un abbassamento temporaneo, ma imponente, della temperatura. I modelli matematici, come ad esempio quelli del Centro europeo (ECMWF), indicano verso il 12 Giugno una discesa di aria fredda addirittura dalle regioni artiche verso l’Europa centrale, che andrà a colpire le regioni alpine. In questa circostanza si formerà una bassa pressione sul golfo Ligure, con maltempo sulle regioni del Nord Italia; ed è nevicato sulle Alpi, ovviamente non a quote basse, dato che ormai siamo in estate, l’estate meteorologica.
Crediti: ECMWF, ESTOFEX, ESSL – European Severe Storms Laboratory, Met Office, NOAA Climate Prediction Center. (TEMPOITALIA.IT)





