• Privacy
martedì, 2 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Temporali al Nord e vento africano al Centro-Sud, ma cambierà

Dopo le notti tropicali e il caldo africano al Sud, una perturbazione porta forti temporali, grandinate e possibili supercelle al Nord, con un deciso calo termico in arrivo.

Andrea Meloni di Andrea Meloni
02 Giu 2026 - 08:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter
Evoluzione meteo 2 e 3 giugno 2026. Credit ECMWF.

Meteo, brusca svolta al Nord Italia: temporali, grandine e supercelle in arrivo

Notti tropicali e temperature ancora elevate

(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo, nel corso della giornata di oggi, tenderanno a cambiare in Italia, soprattutto sulle regioni settentrionali. Vediamo nel dettaglio, e gradualmente, che cosa succederà. Innanzitutto le temperature sono elevate: molte località italiane, negli aeroporti e quindi fuori dal nucleo urbano, segnano valori superiori ai 20°C, vale a dire che anche questa è stata una notte tropicale. Continuano dunque le notti tropicali: a Milano, ad esempio, ma anche a Brescia, Brindisi, Firenze, Napoli, Novara, Palermo, Roma e Genova. Da queste parti la temperatura minima non è scesa sotto la soglia dei 20°C e in città è stata persino superiore.

 

Cambio del tempo al Nord Italia con forti temporali

Come ho detto in precedenza, le condizioni meteorologiche cambieranno, e questa volta sulle regioni settentrionali italiane, dove affluirà una perturbazione che porterà soprattutto instabilità atmosferica. Attenzione, però: l’instabilità, nel corso della giornata di oggi, si manifesterà anche sulle zone appenniniche della penisola, soprattutto sui versanti adriatici, con temporali che in alcune località potrebbero spingersi fino alla costa adriatica. Vediamo meglio la situazione nel Nord Italia: temporali di forte intensità sono attesi tra Piemonte e Lombardia, soprattutto nella seconda parte della giornata, mentre questa notte si estenderanno verso il Veneto e poi il Friuli Venezia Giulia. Più marginalmente i fenomeni interesseranno l’Emilia-Romagna, dove risulteranno più sparsi; rovesci sono attesi anche sulla Toscana settentrionale e in alcune aree della Liguria, dove però saranno più isolati. L’instabilità atmosferica, nel pomeriggio di domani 3 Giugno, tenderà a manifestarsi anche sull’Italia centrale, interessando con temporali piuttosto diffusi tutto l’Appennino centrale e soprattutto le coste adriatiche, dove i fenomeni potrebbero assumere forte intensità.

 

Grandinate e supercelle

Per quanto riguarda i temporali più forti, segnaliamo anche un rischio considerevole di grandinate, già osservate nella giornata di ieri, Lunedì 1 Giugno, con chicchi anche di medie dimensioni che hanno ricoperto il suolo. Forti grandinate, ad esempio, si sono verificate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nelle prime ore della mattinata di oggi, all’alba, i temporali hanno interessato il settore nord-occidentale della Lombardia e la zona dei laghi del Piemonte; ma la situazione di apparente calma del primissimo mattino vedrà un’evoluzione molto rapida entro fine mattinata, con i primi rovesci che dalle aree alpine e prealpine si porteranno verso le zone di pianura, dove si intensificheranno sensibilmente, soprattutto nel primissimo pomeriggio, divenendo forti e diffusi. A questo punto si potrebbero anche osservare parecchie supercelle: insomma, una situazione meteorologica piuttosto convulsa, quella attesa sulle regioni settentrionali. Di questo cambiamento atmosferico, del resto, ne abbiamo già parlato da alcuni giorni.

 

Caldo al Sud e picchi oltre i 30 gradi

Per quanto riguarda la temperatura, a causa della presenza di nuvolosità si abbasserà sensibilmente rispetto a ieri sulle regioni settentrionali, mentre sul resto d’Italia non subirà variazioni sostanziali. Soprattutto le regioni meridionali sono interessate da aria calda proveniente dalle regioni nordafricane, quindi da masse d’aria subtropicali, che stanno determinando temperature abbastanza elevate. Nella giornata di ieri, 1 Giugno, i picchi massimi si sono registrati infatti al Sud Italia, con punte di 33°C a Foggia, 33°C a Catania e a Cagliari, così come a Decimomannu; 32°C a Brindisi e Olbia, mentre a Bari e Piacenza si sono toccati 31°C. Addirittura 31°C sono stati registrati a Torino Bric della Croce, e anche Milano Linate ha superato di nuovo la soglia dei 30°C, portandosi a 30,5°C. Le altre località non hanno superato i 30°C. Sono valori, vorrei ricordarlo, superiori alla media statistica degli ultimi trent’anni per la prima decade di Giugno.

 

Tendenza meteo: temporali e aria fredda a metà giugno

Giugno ci ha portato una situazione meteorologica estiva, ereditata da Maggio, con temperature superiori alla media. L’evoluzione meteo per i prossimi giorni, in sintesi, vedrà il transito di ulteriori sistemi temporaleschi sull’Italia, soprattutto su quella settentrionale, ma sarà interessata anche la fascia appenninica, praticamente per tutta la settimana. Le condizioni meteo, quindi, saranno meno clementi rispetto a quelle che abbiamo visto. Tra le altre cose, è attesa una diminuzione decisa della temperatura massima al Nord Italia, sempre a causa di queste precipitazioni ricorrenti, ma anche per un flusso di masse d’aria oceaniche del tutto normali in questo periodo dell’anno: niente di strano, quindi, che possa accadere tutto ciò. Il caldo, invece, si farà sentire sulle regioni centrali e meridionali. Attenzione: c’è la possibilità che, durante la prima e anche la seconda decade di Giugno, sulle regioni settentrionali si verifichino molti temporali e precipitazioni anche considerevoli, oltre a un abbassamento temporaneo, ma imponente, della temperatura. I modelli matematici, come ad esempio quelli del Centro europeo (ECMWF), indicano verso il 12 Giugno una discesa di aria fredda addirittura dalle regioni artiche verso l’Europa centrale, che andrà a colpire le regioni alpine. In questa circostanza si formerà una bassa pressione sul golfo Ligure, con maltempo sulle regioni del Nord Italia; ed è nevicato sulle Alpi, ovviamente non a quote basse, dato che ormai siamo in estate, l’estate meteorologica.

 

Crediti: ECMWF, ESTOFEX, ESSL – European Severe Storms Laboratory, Met Office, NOAA Climate Prediction Center. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: Temporali al Centro-Nord, calano le temperature

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Evoluzione meteo 2 e 3 giugno 2026. Credit ECMWF.

Temporali al Nord e vento africano al Centro-Sud, ma cambierà

2 Giugno 2026

Meteo: Temporali al Centro-Nord, calano le temperature

1 Giugno 2026

Meteo prossime ore: rischio forti temporali al Centro-Nord

1 Giugno 2026
Notevole instabilità, ma non su tutta Italia

Prima settimana di giugno con Italia spaccata in due, il caldo punta il Sud

31 Maggio 2026

Perché i modelli meteo divergono dopo una settimana: l’intervista all’esperto

31 Maggio 2026

Centri Meteo al bivio dal 6 Giugno: l’evoluzione più probabile

31 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.