• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

Meteo estremo: il fulmine a ciel sereno esiste davvero?

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
15 Ago 2024 - 13:30
in A Prima Pagina, Ad Premiere, Wiki Meteo
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Spesso nel gergo popolare sentiamo parlare di fulmine a ciel sereno quando si parla di un fatto o di una notizia, specialmente spiacevole e dolorosa, del tutto inattesa.

In ambito meteorologico il fulmine a ciel sereno potrebbe apparire come un fenomeno poco comune, ma sappiate che non è così raro come potrebbe sembrare.
 
Cominciamo con il dire che il fulmine non è altro che un fenomeno atmosferico legato all’elettricità atmosferica che consiste in una scarica elettrica di grandi dimensioni che si instaura fra due corpi con elevata differenza di potenziale elettrico.  
 
Questa differenza di potenziale può prodursi in una nuvola (essenzialmente cumulonembi), tra nuvole, tra una nuvola e la superficie terrestre, e infine, tra nuvole e strati superiori dell’atmosfera.  


 
Dove si abbattono i fulmini? 
La conduttività della superficie terrestre ha in questo un proprio ruolo. I terreni umidi sono decisamente più esposti di quelli asciutti. La montagna è il luogo più a rischio, ma lo sono anche tutti i luoghi ampi ed esposti, come ad esempio un campo di calcio, il mare, le spiagge, i moli, i pontili, le piscine all’esterno.  


 
E i fulmini ‘a ciel sereno’ da dove nascono? 
Quando si parla di fulmine a ciel sereno, bisogna virare il discorso verso i cosiddetti fulmini positivi. Essi non sono altro che un tipo particolare di fulmine che si verifica quando le cariche positive si spostano dalla nube al suolo, al contrario dei fulmini negativi, dove sono le cariche negative a muoversi.   
 
I fulmini positivi sono sì meno comuni, ma sono molto più potenti e pericolosi rispetto a quelli negativi per potenza, per durata (perché tendono a durare più a lungo e a generare tuoni molto più energici) e per distanza (perché possono colpire aree lontane dalla nube temporalesca che li ha generati).  
 
Quello della distanza è l’aspetto più importante: non tutti i fulmini si propagano verticalmente al di sotto della nube temporalesca; alcuni, cioè quelli positivi, percorrono una parte del piano orizzontale prima di cadere al suolo sino (in alcuni casi) a 20 chilometri.

 
Ecco perché un semplice essere umano potrebbe assistere alla ‘caduta’ di un fulmine pur avendo sulla propria testa un cielo essenzialmente sereno.  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo in Europa: avremo gelidi Inverni. Cosa c’è di verso sul collasso della Corrente del Golfo

Prossimo articolo

Turismo a Nosy Be in Madagascar

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Prossimo articolo

Turismo a Nosy Be in Madagascar

Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.