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2149377705La popolazione mondiale è destinata a diminuire per la prima volta dal Medioevo. ⁣Secondo un recente‍ rapporto delle Nazioni Unite (ONU), la popolazione mondiale⁣ raggiungerà il suo picco e inizierà a diminuire prima di⁤ quanto previsto ​in ⁢precedenza. Questo cambiamento⁣ demografico rappresenta un segnale positivo, ⁣afferma un alto funzionario dell’ONU. Nel 2024, la popolazione globale si attesta ​intorno agli 8,2 miliardi di persone.⁣ Secondo i‌ nuovi dati, il numero di esseri umani aumenterà⁢ fino a circa 10,3 miliardi a⁣ metà degli anni 2080, per poi scendere a circa ⁢ 10,2 miliardi ⁣entro la ‌fine del XXI secolo.

 

 

Il rapporto “World Population Prospects 2024” analizza le previsioni demografiche per 237 paesi o aree, offrendo alcune revisioni ‌rispetto alle stime precedenti.‌ Una delle revisioni più​ significative‌ è che il picco della popolazione mondiale è previsto per un periodo⁣ precedente e con un numero‌ inferiore rispetto a quanto si pensava in passato. Inoltre, la ⁢popolazione nel 2100 potrebbe essere inferiore di 700 milioni ⁤ (6 percento)‍ rispetto alla cifra prevista un decennio fa. Dietro questo picco anticipato della popolazione ci sono diversi fattori complessi,‍ ma il principale⁣ è semplice: molte⁤ parti del mondo stanno avendo meno ​figli. I tassi di natalità in calo sono particolarmente evidenti in alcuni dei paesi più grandi del mondo. La popolazione della Cina, ad esempio, è⁢ recentemente diminuita per ‌la prima ⁣volta dagli anni ’60.

 

 

Questo trend è⁤ visibile anche in Giappone, Thailandia, Italia, Spagna, Portogallo e Corea del Sud. Li Junhua, Sottosegretario⁣ Generale dell’ONU per gli Affari‍ Economici e Sociali, ha dichiarato:​ “Il panorama demografico‌ è cambiato​ notevolmente negli ultimi anni. In alcuni paesi, il tasso di ‍natalità⁢ è ora persino ‌più basso di ‌quanto previsto, e stiamo assistendo a cali leggermente più rapidi​ in alcune regioni ad alta fertilità.” L’anticipazione e la ⁣riduzione del picco della popolazione rappresentano un segnale positivo. Questo⁤ potrebbe significare una riduzione delle pressioni ambientali dovute agli impatti umani, grazie a un consumo aggregato inferiore. Tuttavia, una crescita demografica più lenta non eliminerà⁤ la necessità di‍ ridurre l’impatto medio attribuibile alle attività di ogni​ singola persona.

 

 

Secondo il nuovo rapporto, la​ dimensione della popolazione ha ⁢già raggiunto il picco in almeno 63 paesi e aree, tra cui Cina, Germania, Giappone e Russia. Nei paesi che ‌hanno già raggiunto il picco, la popolazione del gruppo è destinata a diminuire del 14 percento nei ⁤prossimi ⁤30 anni. In ​ 48 altri paesi e regioni, come Brasile, Iran, Turchia e Vietnam, la popolazione dovrebbe raggiungere il‌ picco tra il 2025 e il 2054. Nel frattempo, in 126 ulteriori paesi, tra cui India, Indonesia,⁣ Nigeria, Pakistan e Stati Uniti, la popolazione continuerà a crescere fino al 2054 e potrebbe raggiungere il⁣ picco nella seconda metà del secolo o anche più tardi. Tra questi, nove paesi, tra cui Angola,⁣ Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Niger e Somalia, sono destinati a sperimentare un enorme boom demografico, con la loro popolazione totale che raddoppierà tra il⁣ 2024 e il 2054. È importante ricordare che queste ⁣previsioni non sono definitive e altri ricercatori hanno raggiunto conclusioni leggermente diverse.

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