Un recente studio condotto da un team di ricerca giapponese rivela come l’EPA aiuti a mantenere l’omeostasi del calcio nelle cellule cardiache, disturbata dai grassi saturi. Questo coinvolge percorsi chiave e proteine regolatrici che potrebbero guidare future raccomandazioni dietetiche e linee guida sulla salute.
Negli ultimi decenni, gli scienziati hanno accumulato una vasta quantità di prove che suggeriscono che una dieta ricca di grassi saturi è sufficiente a causare malattie cardiache. Oltre ad altri problemi come il diabete e l’aterosclerosi, i grassi saturi sono stati anche collegati a aritmie potenzialmente letali.
Interessante è il fatto che, basandosi su studi condotti su animali e umani, alcuni acidi grassi polinsaturi omega-3 sembrano avere effetti benefici sulla salute cardiovascolare. In particolare, l’acido eicosapentaenoico (EPA), presente nell’olio di pesce, non solo ha effetti vasodilatatori e antitrombotici, ma può anche aiutare a prevenire la fibrillazione atriale e altre aritmie. Nonostante l’EPA sia facilmente disponibile come integratore alimentare, l’effetto dell’EPA sui cardiomiociti e i loro meccanismi d’azione sottostanti non sono ancora completamente compresi.