Seguici su Google

1

 

Da sempre, la stagione estiva è sinonimo di vita all’aria aperta, di giornate soleggiate e di lunghe serate sotto le stelle, con condizioni meteo sovente gradevole. Tuttavia, negli ultimi decenni, l’estate ha assunto un volto diverso, quasi drammatico.

 

La bella stagione?!

Le temperature elevate, spesso accompagnate da alti tassi di umidità, l’hanno fatta odiare, soprattutto quando queste condizioni meteo diventano persistenti e si protraggono senza interruzioni per settimane. In tali occasioni, chiamarla “bella stagione” è quantomeno grottesco, se l’unico modo per vivere è uscire di sera o stare chiusi in ambienti climatizzati.

 

Ha sempre fatto caldo, ma…

Le ondate di caldo hanno sempre caratterizzato la storia climatologica italiana. Ciò ovviamente è logico, visto che siamo quasi a due passi dalla fornace del deserto del Sahara. Statisticamente, durante il trimestre estivo, dovremmo registrare circa 3-5 ondate di calore, con fasi fresche e gradevoli, dove si gira col golfino di sera.

 

Ma da alcuni anni tutto è cambiato e la persistenza e l’aumento della presenza del promontorio nord africano hanno stravolto totalmente queste statistiche, prolungando i periodi di caldo anomalo e rendendo i fronti un semplice rientro in media.

 

In Estate c’è il culmine

Questo fenomeno è logicamente evidente durante l’Estate, quando molti avvertono un malessere sia fisico che psicologico a causa del clima pesante, perennemente soleggiato ma soprattutto caldo e umido, persino in pena notte. Ma occhio che questo accade in ogni stagione!

 

Basti pensare che lo scorso inverno abbiamo registrato temperature cosi miti da essere stato molto più caldo di queste ultime settimane! Eppure nessuno si è accorto di nulla, perché 15-20 gradi possono risultare piacevoli per il corpo.

 

Il cambiamento climatico

La trasformazione delle stagioni, con estati sempre più torride e inverni meno rigidi, riflette un cambiamento climatico che sta alterando la nostra percezione del meteo. Vivere all’aria aperta durante l’estate, un tempo un piacere, è ora una sfida per molti, mentre le temperature invernali più miti sembrano offrire un conforto temporaneo che nasconde una realtà meteorologica in evoluzione.

Seguici su Google