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Sembrerebbe a tempo, l’ennesima rimonta dell’alta pressione verso il Mediterraneo centrale attesa da giovedì prossimo e con maggiore enfasi verso il fine settimana 24/25 agosto. A innestare una nuova azione del fronte stabilizzante subtropicale verso il nostro bacino sarebbe, ancora una volta, una media ondulazione del Getto Nordatlantico su asse Regno Unito/Iberia, con progressiva induzione, verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, di un aumento della pressione a tutte le quote, in risposta compensativa barica al cavo occidentale, quindi con ritorno di generale stabilità e di aria nuovamente più calda.

 

Tuttavia, questa manovra, sostanzialmente identica a altre precedenti che hanno determinato una lunga stasi anticiclonica sul Mediterraneo centrale con connotati termici particolarmente infuocati nelle trascorse settimane, appare meno incisiva e al tempo stesso anche più dinamica, ossia con maggiore mobilità dell’asse depressionario occidentale. Dunque, figura stabilizzante che potrebbe portare una certa tranquillità atmosferica su gran parte del paese, ma per non più di 3/4 giorni in termini generali, al netto di possibili temporali diurni da calura, specie in prossimità dei rilievi.  In linea di massima, ci sarebbe probabilità di piogge un po’ su tutta l’Italia, tuttavia con percentuali superiori sulle aree in blu, di più su quelle in blu più marcato.

 

Sulle aree in grigio, probabilità più bassa, magari per fenomeni più irregolari e passeggeri. Circa le possibili tempistiche, già da domenica 25, le regioni settentrionali sarebbero progressivamente interessate da correnti via via più umide e anche più instabili provenienti dalla Francia, responsabili di primi rovesci e temporali diffusi che, dai settori alpini e prealpini, si trasferirebbero anche verso le aree di pianura, specie medie e alte. Per domenica 25, ancora in prevalenza tempo buono e piuttosto caldo al Centro Sud, tuttavia con maggiori fastidi su aree appenniniche centrali, localmente su qualcuna adriatica, sempre centrale.

 

Per lunedì 26, il flusso instabile Nordatlantico apporterebbe nubi con rovescio e locali temporali più diffusi al Nord, anche su tutta l’Emilia Romagna, ma fenomeni in estensione anche alle regioni adriatiche, appenniniche, localmente alla Toscana, alla Sardegna e, in forma più irregolare, alle aree tirreniche centro meridionali, fino alla Calabria Tirrenica e al Nord della Sicilia. Sul resto del Sud, tempo ancora buono o fenomeni più isolati, in un contesto ancora abbastanza caldo, ma quadro termico già in generale, lieve calo.

 

Per la fase 27/28 agosto, le correnti più instabili nord-occidentali si porterebbero verso le regioni centro-meridionali, quindi con instabilità più diffusa su queste aree; via via si libererebbe buona parte del Nord, accetto l’Emilia Romagna e ancora localmente i settori alpini, e si libererebbero anche il medio-alto Tirreno e la Sardegna. Nel frattempo, temperature in moderato calo, ma più generale, su valori estivi più canonici per tutti, nella fase 26/28, ma probabilmente anche per qualche giorno oltre.

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