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Nell’ultimo secolo, i cambiamenti meteo climatici hanno significativamente cambiato la variabilità globale delle precipitazioni. Viene pertanto quanto osservato da molti di noi: le piogge sono diventate sempre più irregolari. Tuttavia, la climatologia non si basa su percezioni personali, ma su dati, osservazioni e statistiche validati da modelli scientifici e pubblicati su riviste specializzate. E allora ecco un interessante paper.

 

Ecco al ricerca scientifica

Un recente studio, condotto da Wenxia Zhang, Tianjun Zhou e Peili Wu e pubblicato sulla presitgiosa rivista Science conferma che la variabilità delle precipitazioni è aumentata di circa il 75% negli ultimi 100 anni. Questo trend è particolarmente evidente in Europa, Nord America e Australia. Pare sotto gli occhi di tutti: piove a strappi, non lo fa per molto e poi quando lo fa ecco i nubifragi. Non è una sensazione personale! Secondo la legge di Clausius-Clapeyron, c’è un aumento del contenuto di vapore del 7% per ogni grado di aumento termico. Senza entrare in ulteriori dettagli, questo fatto e la dinamica atmosferica non solo comportano precipitazioni più intense, ma anche periodi di siccità più prolungati.

 

Nuovi pericoli, dalle alluvioni, alle frane

La maggiore variabilità delle precipitazioni comporta nuove sfide nella previsione meteo, poiché i fenomeni estremi sono difficili da prevedere e comunicare al pubblico. Le società e gli ecosistemi devono aumentare la loro resilienza e adattarsi a piogge più irregolari. L’agricoltura, in particolare, deve fronteggiare eventi di piogge intense alternati a periodi siccitosi, influenzando negativamente la produttività delle colture e la disponibilità idrica. Questi cambiamenti rappresentano una minaccia per la crescita economica, in un contesto di risorse limitate.

 

Dobbiamo adattarci pure nel regime delle piogge

I modelli climatici indicano che l’aumento della variabilità delle precipitazioni continuerà su scala giornaliera, annuale e interannuale, con una maggiore incidenza nelle regioni umide. Gli autori della ricerca insistono sulla necessità di adottare rapidamente misure di adattamento e mitigazione. È essenziale che i governi e le società si preparino a questi cambiamenti, attuando politiche urgenti per la riduzione delle emissioni di gas serra e integrando infrastrutture resilienti e pratiche agricole sostenibili.

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