Continua a piovere nel deserto del Sahara e in tutta la fascia del Sahel. Potrebbe sembrare strano, ma nel corso del 2024 la stagione delle piogge ha già fatto registrare elevate anomalie pluviometriche.

Se diamo uno sguardo infatti ai modelli previsionali, nel corso dei prossimi 5-6 giorni sono previsti ancora diversi millimetri di pioggia.
Perché ora piove così tanto anche in questa regione?
La piovosità superiore alla media climatica può essere correlata allo spostamento verso l’alto dell’ITCZ.
L’ITCZ (Intertropical Convergence Zone), in italiano “Zona di Convergenza Intertropicale”, è una fascia di bassa pressione che circonda la Terra vicino all’equatore. È caratterizzata dalla convergenza degli alisei provenienti dall’emisfero nord e sud, che portano masse d’aria calda e umida a incontrarsi, creando condizioni favorevoli alla formazione di nubi e temporali.

L’ITCZ è nota per essere una delle principali aree di instabilità meteorologica del pianeta. La sua posizione varia stagionalmente, spostandosi verso nord durante l’estate boreale e verso sud durante l’estate australe, seguendo il movimento del sole.
Questo movimento stagionale ha un impatto significativo sul clima delle regioni tropicali, influenzando i modelli di pioggia e contribuendo ai cicli delle stagioni umide e secche in queste aree.
Perché attualmente l’ITCZ si trova più a nord del dovuto?
L’ITCZ può spostarsi più a nord o a sud rispetto alla sua posizione media a causa di vari fattori climatici e atmosferici. Se in questo periodo si trova più alto del normale, le cause principali potrebbero includere:

1) Anomalie della temperatura degli oceani:
Le temperature della superficie del mare influenzano fortemente la posizione dell’ITCZ. Se le acque dell’oceano tropicale settentrionale sono più calde del normale, ciò può favorire lo spostamento dell’ITCZ più a nord, poiché l’aria calda e umida tende a convergere verso le aree con temperature più elevate.
2) Fenomeno di El Niño o La Niña:
Durante un evento di El Niño, le temperature del Pacifico equatoriale centrale e orientale sono più calde del normale, il che può spingere l’ITCZ più a nord. Al contrario, durante La Niña, l’ITCZ può rimanere più a sud. Tuttavia, le anomalie climatiche legate a questi fenomeni possono essere complesse e influenzare l’ITCZ in modi diversi a seconda della regione.
3) Anomalie atmosferiche:
Cambiamenti nella circolazione atmosferica globale, come oscillazioni nella corrente a getto o variazioni nella forza e nella direzione degli alisei, possono influenzare la posizione dell’ITCZ. Ad esempio, un rafforzamento degli alisei può spingere l’ITCZ verso nord.
4) Attività solare e forzanti esterne:
Anche l’attività solare e altri fattori esterni come le eruzioni vulcaniche possono avere un impatto a lungo termine sulle dinamiche dell’atmosfera, influenzando la posizione dell’ITCZ.
5) Cambiamenti climatici:
Il riscaldamento globale sta alterando i modelli climatici e atmosferici a livello globale, e potrebbe contribuire a una migrazione dell’ITCZ verso latitudini più alte, anche se questo effetto tende ad essere osservato su periodi più lunghi.
Ogni spostamento dell’ITCZ, quindi, ha importanti conseguenze climatiche, come la modifica dei modelli di pioggia nelle regioni tropicali e subtropicali, influenzando le stagioni monsoniche e le condizioni di siccità o piogge intense.
