Abbiamo già avuto modo di evidenziare, in riferimento al tempo per la prossima settimana, l’avvento di moderate fluttuazioni nel campo barico con inserimento di correnti moderatamente instabili nord-occidentali e con l’intensificazione di una attività temporalesca su diverse aree italiane e questo soprattutto nella prima parte della settimana entrante. Tuttavia, abbiamo anche rilevato una temporanea ricucitura dello strappo nord-atlantico, per via di un ultimo (verosimilmente) sussulto d’impeto da parte del fronte subtropicale stabilizzante, sussulto che dovrebbe compiersi negli ultimi giorni del mese, tra il 29 e il 31 agosto, quindi nella seconda parte della prossima settimana. Per questa fase, l’anticiclone, a componente ibrida, atlantica/nord-africana, dovrebbe tornare ad allungare un cuneo più caldo e temporaneamente stabilizzante verso il Mediterraneo centrale e l’Italia con condizioni di bel tempo prevalente e ancora diffusamente caldo.
Stando alle ultime proiezioni, una maggiore strutturazione della figura anticiclonica potrebbe aversi in corrispondenza dei settori italiani centro settentrionali; meno solida, seppure ugualmente in rinforzo, la colonna pressoria sul resto del territorio. Tra le conseguenze più sostanziali da cogliere, in riferimento al temporaneo rinforzo dell’alta pressione, ci sarebbero soprattutto un aumento termico, ancora una volta abbastanza significativo e di più sulle regioni settentrionali e, soprattutto, un apprezzabile aumento dell’umidità relativa. L’azione combinata di questi due valori, dati al rialzo, potrebbe portare ancora una volta condizioni atmosferiche di diffuso disagio, specie nelle ore tardo-pomeridiane, serali e notturne su diverse aree.
Nella mappa allegata, abbiamo evidenziando, per i giorni di riferimento, in particolare 29, 30 e 31 agosto, le aree dove, specie nelle ore serali, potrebbero esserci ancora temperature piuttosto alte, 27/28° su aree pianeggianti, fino a 29/30° occasionalmente, in associazione a valori di umidità relativa tra il 50 e il 60% o anche temporaneamente 65/70% su qualche settore. In particolare, questi parametri potrebbero essere presenti su buona parte della Pianura Padana, su diverse aree costiere o del primo entroterra del medio e basso Adriatico, dei settori ionici, di quelli tirrenici centrali e localmente anche su alcuni settori interni della Sardegna nord-occidentale, tra Centro Est Oristanese e Est/Sudest Sassarese.
Su tutti questi settori, per gli ultimi 2/3 giorni del mese e, lo ribadiamo, in particolare nelle ore serali-e prime notturne, potrebbe tornare a manifestarsi, dopo un break nella prima parte della nuova settimana, un diffuso senso di disagio per percezione termica sui 30/32°, ma fino a 38/40°, in casi localizzati nei quali dovessero mixarsi oltre 29° di temperatura e 65/70% di umidità relativa. L’unico conforto, stando sempre ai dati ultimi, è che si tratterebbe dell’ultima zampata nord-africana verso il territorio italiano, poi con buona probabilità, ondate di caldo, associate a un tasso di umidità oltre misura, potrebbero andare via via al ribasso con l’avvento di settembre.