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Nel corso di ‌una ricerca sulla vita marina‌ al largo delle coste canadesi, un gruppo ‌di scienziati ha​ scoperto un comportamento sorprendente tra le foche. Questi mammiferi marini sembrano rispondere ai segnali sonar emessi dai dispositivi di ⁢ricerca ⁢come se​ fossero inviti⁣ a cena. Ogni volta che ⁣il sonar emetteva un impulso, le foche si dirigevano verso il fondo del mare ⁢per cacciare, ‌proprio come se avessero sentito il suono di una ⁢campanella che‍ annuncia il pasto.

 

 

⁣Otto​ foche elefante settentrionali⁢ facevano regolarmente visita al dispositivo di ricerca, immerso a una profondità di 645 metri, ogni volta che questo emetteva un ⁤suono sonar. Questo comportamento ha portato gli scienziati a ⁣ipotizzare che ⁣le foche abbiano imparato ad associare il rumore del sonar alla presenza di cibo, un fenomeno noto come ⁢“effetto campanella​ della cena”.

 

 

Secondo Héloïse Frouin-Mouy, ⁣autrice principale dello ‌studio e ricercatrice presso l’Università di Miami e ⁢l’Università di ‍Victoria,‍ le foche utilizzano il suono del sonar per localizzare aree ricche di prede. Inoltre, potrebbero sfruttare i pesci disturbati dalle luci delle telecamere,⁢ concentrandosi in‍ particolare sui pesci, il‍ loro pasto preferito come documentato nei video.

 

 

Oltre⁤ a documentare l’”effetto⁣ campanella della cena”, i ricercatori hanno osservato un comportamento di riposo mai visto prima tra‍ le foche elefante adolescenti. Alcuni ​degli esemplari, soprannominati “Beach Boys” dai ricercatori, prendevano brevi “sonnellini di potenza” sul fondo⁤ del mare del Barkley Canyon, ‍rimanendo immobili⁣ per diversi minuti. Il ⁣sonno ​più lungo ‌registrato è⁤ durato 8 minuti e 40 secondi, dopo di che la foca è stata ‍costretta a ⁢tornare in superficie per respirare.

 

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