Inizia a dilagare l’aria fredda d’estrazione polare sull’Italia, che avvia una fase meteo pienamente autunnale. Le temperature, complice anche il maltempo, tendono a crollare e a portarsi su valori più tipici di fine Ottobre o inizio Novembre, quindi ben inferiori alla norma stagionale. Arriva anche la prima neve sulle Alpi.
La perturbazione, che fa da apripista all’aria fredda polare, sta già attraversando velocemente l’Italia da nord verso sud, con un carico di piogge, temporali e anche neve sulle Alpi. Va detto che la neve potrebbe scendere in basso fino quote rilevanti per questo periodo e in montagna sarà quasi inverno.
Tra l’altro la neve farà la sua comparsa anche lungo l’Appennino Centro-Settentrionale, in particolare nella giornata di venerdì 13 sin verso i 1500/1700 metri. Sono nevicate molto precoci per la prima metà di Settembre, tanto che bisogna tornare indietro di circa 15 anni per trovare episodi di neve così anticipati.
Questo è solo l’inizio di una fase burrascosa che condizionerà il meteo pesantemente tra la giornata odierna e quella di domani, venerdì 13 Settembre. Anche il weekend sarà condizionato da una certa instabilità su alcune regioni ed altre sorprese sono attese per la prossima settimana.
Weekend autunnale, ma il vortice tornerà retrogrado verso l’Italia ad inizio settimana
Il crollo delle temperature sarà particolarmente avvertito per l’intenso flusso di correnti settentrionali che spazzeranno tutta Italia, con venti fino a burrasca. Ci potranno essere raffiche anche superiori ai 100 km/h, con mareggiate attese soprattutto sulle coste occidentali sarde e centro-meridionali tirreniche.
Questo drastico cambiamento avviene quest’anno molto in anticipo, a causa di questo incisivo cambio di circolazione che peraltro condizionerà a lungo Settembre. Si tratta di una vera e propria burrasca di fine Estate, che potremmo definire anche come tempesta equinoziale.
Una volta passata la perturbazione, le temperature si manterranno autunnali e scenderanno ulteriormente nei valori minimi notturni, con aria assai pungente. Nel weekend si potranno misurare temperature minime ad una cifra in Val Padana ed anche sulle aree interne del Centro Italia, specie sulle conche.
Nel corso del weekend, pur a fronte delle nottate fredde, si assisterà a una lieve ripresa delle temperature diurne grazie al ritorno del sole. I valori rimarranno comunque inferiori alla norma. La circolazione depressionaria dovrebbe condizionare il tempo sull’Italia anche nei primi giorni della prossima settimana.