(TEMPOITALIA.IT) La bordata di meteo autunnale è ormai imminente e sarà incisiva, senza lasciare più scampo all’Estate. Gli effetti della perturbazione legata all’irruzione fredda polare, che sta per scavalcare l’Arco Alpino, si faranno sentire in termini di maltempo con piogge, temporali, forti venti e persino neve sulle Alpi a quote insolite.

La perturbazione riuscirà a entrare sul Mediterraneo come una lama nel burro, visto che non è presente alcun anticiclone in grado d’opporsi a questa discesa irruenta. Il peggioramento entrerà in scena nelle prossime ore e l’Italia si appresta a vivere una fase meteo alquanto travagliata di stampo autunnale.
Il freddo polare ha già invaso varie nazioni dell’Europa Centro-Occidentale. Ora questo flusso freddo, tuffandosi sull’Italia, dovrà fare i conti con un mare caldo che significa marcati contrasti. La colonnina di mercurio crollerà ulteriormente portandosi ben sotto le medie del periodo e dovremo coprirci.
Inevitabilmente ci saranno 36-48 ore burrascose e potremmo definirla come la tempesta equinoziale. Questo concetto descrive le prime forti perturbazioni in grado di generare vortici ciclonici e trasportare aria molto più fredda alle nostre latitudini, con un incisivo calo termico.
Meteo a lungo compromesso, con l’Anticiclone che si sposterà in Scandinavia
Solitamente questo processo avviene verso fine Settembre, ma quest’anno è sorprendentemente in anticipo. L’Italia resterà pienamente nella morsa del vortice ciclonico freddo tra giovedì 12 e venerdì 13 Settembre. Avremo un clima tipico di fine Ottobre o inizio Novembre e assaporeremo il vero Autunno.
La ferita inferta da questa burrasca non si chiuderà a breve. Nel weekend il fulcro di questa voragine depressionaria si sposterà verso i Balcani. Il miglioramento sarà solo parziale, in un contesto di spiccata variabilità. Le temperature resteranno fresche e inferiori alla norma.
Ci sono variazioni intanto sulla tendenza a lungo termine. Nella prossima settimana all’inizio l’Italia sarà contesa fra l’anticiclone che proverà a spingere da ovest e la circolazione depressionaria stazionaria sui Balcani. Il nostro Paese resterà nel mezzo, ancora sotto tiro di correnti fresche e instabili specie al Sud.
I massimi anticiclonici tenderanno a spostarsi verso la Scandinavia e in tal modo l’area depressionaria sui Balcani potrebbe a lungo influire sul meteo dell’Italia, anche fin dopo il 20 Settembre. Diversamente da quanto annunciato, l’anticiclone faticherà a tornare con possibili novità solo negli ultimi giorni di Settembre. (TEMPOITALIA.IT)





