Il mese di settembre è cominciato con ancora l’estate a farla da padrona prima di un progressivo guasto del tempo. Dopo i primi giorni di settembre, l’arrivo di una goccia fredda e poi di una probabile saccatura atlantica il tempo è peggiorato e si è piombati direttamente in autunno con addirittura una fase fredda nei prossimi giorni se verrà confermata.
Dopo questa probabile saccatura atlantica attesa tra giovedì 12 settembre e venerdì 13 settembre con anche l’ingresso di aria fredda e prime possibili nevicate sulle Alpi a quote basse per il periodo, il tempo sull’Italia è destinato a migliorare progressivamente.
Settembre, nella sua prima parte, su gran parte del paese ha portato con sé precipitazioni molto abbondanti e sopra la norma salvo alcune eccezioni. Queste precipitazioni sono andate a compensare il deficit della stagione estiva che si è avuto in diverse zone.
Avvicinandoci al periodo ottobre-novembre, è normale andare incontro a un deciso aumento della piovosità sull’Italia. L’autunno si tratta della stagione più piovosa sul nostro paese e settembre è anch’esso un mese facente parte dell’autunno.
Si tratta di un mese dove i temporali e fenomeni più “classici” sono quelli che scaricano precipitazioni molto abbondanti in poco tempo (autorigeneranti) soprattutto al Nord e sulle zone costiere mentre al centro-sud lungo le aree costiere c’è la medesima tipologia di temporale, ma c’è un maggior rischio di grandinate.
La saccatura atlantica, dopo aver interessato il Nord Italia, traslerà verso sud-est. Nel contempo da ovest farà il suo ingresso l’alta pressione che andrà a chiudere la ferita lasciata dal lungo periodo instabile. Le temperature saranno in costante ripresa e torneranno su valori prossimi alla media del periodo o in media.
Anche l’inizio dell’ultima decade di settembre sembra sia improntata verso una fase di tempo più stabile e soleggiato. Non sono previsti ad oggi scenari di maltempo. Le temperature resteranno su valori stazionari o in lieve aumento.