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L’analisi delle precipitazioni previste fino al 3 ottobre 2024 mostra una distribuzione piuttosto variabile nei capoluoghi di provincia in Italia, con alcune zone che potrebbero ricevere piogge significative, mentre altre saranno meno colpite. Di seguito vengono indicate le quantità stimate di pioggia con una variazione algoritmica per tenere conto dell’incertezza delle previsioni e delle condizioni atmosferiche locali, come temporali e correnti di stau, che possono accentuare gli accumuli.

Le quantità indicate con decimo di mm non intendono dare maggiore precisione alla previsione, ma sono un risultato matematico che abbiamo deciso di esporre comunque. Quanto vediamo illustra come la quantità di pioggia prevista possa essere estremamente variabile, e quindi sia opportuno valutare un range minimo e massimo.

 

Nord Italia

Nel Nord Italia, sono previste le maggiori quantità di pioggia, soprattutto nelle regioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Le città di Udine, Gorizia e Trieste potrebbero ricevere accumuli di pioggia rilevanti, rispettivamente compresi tra 68,4 mm e 159,6 mm, 64,2 mm e 149,8 mm, e 62,4 mm e 145,6 mm. Questi valori sono indicativi e potrebbero aumentare significativamente in presenza di temporali o in aree soggette a stau, dove l’intensità delle precipitazioni può essere superiore rispetto a quanto previsto.

Anche Pordenone e Treviso vedranno piogge moderate, con stime che vanno da 43,2 mm a 100,8 mm, mentre altre città come Venezia (tra 31,2 mm e 72,8 mm) e Padova (da 26,4 mm a 61,6 mm) riceveranno piogge più moderate. Tuttavia, le città di montagna come Belluno potrebbero sperimentare picchi più alti in zone circostanti esposte a condizioni meteorologiche particolari.

Reggio nell’Emilia vedranno accumuli stimati da 21 mm a 49 mm, Bologna vedrà accumuli compresi tra 15,6 mm e 36,4 mm, con possibilità di incrementi in aree collinari o montuose dove le correnti di stau potrebbero contribuire a un aumento delle precipitazioni.

 

Centro Italia

Il Centro Italia si attesterà su valori di pioggia variabili. Carrara e Massa, in Toscana, potrebbero ricevere rispettivamente tra 37,2 mm e 86,8 mm, e 36,6 mm e 85,4 mm di pioggia. Pisa vedrà accumuli stimati da 21 mm a 49 mm, mentre Firenze potrebbe ricevere tra 13,2 mm e 30,8 mm di pioggia.

 

Sud Italia e Isole Maggiori

Nel Sud Italia, le precipitazioni saranno generalmente più deboli rispetto al Nord e al Centro. Caserta e Napoli vedranno accumuli compresi tra 7,8 mm e 18,2 mm, mentre città come Cosenza e Salerno si attesteranno rispettivamente su valori tra 3,6 mm e 8,4 mm, e 4,8 mm e 11,2 mm.

Nelle Isole Maggiori, la pioggia sarà più scarsa. Cagliari e Palermo, ad esempio, riceveranno tra 1,2 mm e 2,8 mm e tra 2,4 mm e 5,6 mm rispettivamente, ma fenomeni di tipo locale, come temporali, potrebbero temporaneamente aumentare gli accumuli di pioggia.

 

Grafico piovosità, clicca per ingrandire.

L’analisi mette in luce come le precipitazioni stimate possano variare significativamente e che, nelle aree soggette a particolari condizioni meteo come temporali e stau, le quantità di pioggia potrebbero essere superiori rispetto a quanto indicato.

 

Le città che riceveranno le piogge maggiori fino al 3 ottobre 2024 sono:

  • Udine, con un accumulo stimato tra 68,4 mm e 159,6 mm
  • Gorizia, tra 64,2 mm e 149,8 mm
  • Trieste, tra 62,4 mm e 145,6 mm
  • Pordenone e Treviso, tra 43,2 mm e 100,8 mm

Queste città, situate principalmente nel Nord Italia, saranno le più colpite dalle precipitazioni. Tuttavia, in presenza di temporali o correnti di stau, gli accumuli di pioggia potrebbero essere anche più elevati rispetto ai valori indicati.

 

Le città che riceveranno le piogge minori, secondo le previsioni fino al 3 ottobre 2024, sono:

  • Andria, Bari, Barletta, Benevento, Crotone, Macerata, Messina, Novara, Pescara, Reggio di Calabria, Sanluri, Sassari, Tempio Pausania, Teramo, Trani, Urbino, Vercelli, con un accumulo di pioggia previsto tra 1 mm e 1,4 mm.

Queste città sono le meno colpite dalle precipitazioni, ma in caso di temporali localizzati, gli accumuli potrebbero essere leggermente superiori.

 

Ulteriore analisi meteo

Nord Italia

L’Italia settentrionale appare come l’area più colpita dalle precipitazioni intense, in particolare le zone montane delle Alpi e delle Prealpi. Qui si notano vaste aree colorate in viola scuro e rosa, che indicano precipitazioni superiori a 50 mm e che possono arrivare fino a 150 mm o oltre. In particolare:

  • Le zone del Friuli Venezia Giulia sono tra le più colpite, con accumuli importanti, soprattutto nelle province di Udine, Gorizia e Trieste.
  • Anche parte del Veneto, soprattutto nell’area di confine con il Friuli, potrebbe ricevere piogge intense superiori ai 50 mm, come si osserva in alcune aree più a est.
  • Le regioni del nord-ovest dell’Italia, come la parte settentrionale della Liguria e le Alpi Piemontesi, mostrano aree simili con precipitazioni che potrebbero superare abbondantemente i 50 mm.

Centro Italia

Nel Centro Italia, la distribuzione delle precipitazioni sopra i 50 mm è più frammentata, ma si nota una zona in cui le correnti di stau e i temporali possono influenzare le aree montane:

  • Le zone interne dell’Appennino Tosco-Emiliano presentano alcuni accumuli più intensi, con aree che potrebbero superare i 50 mm, soprattutto nelle aree montuose tra Emilia-Romagna (Nord Italia e Centro) e Toscana.
  • Le altre aree del Centro Italia vedono una distribuzione più uniforme delle precipitazioni, con accumuli generalmente inferiori ai 50 mm, eccetto alcuni picchi isolati.

Sud Italia e Isole

Nel Sud Italia e sulle Isole Maggiori, le precipitazioni più intense sembrano essere meno presenti, con accumuli generalmente inferiori ai 50 mm. Tuttavia:

  • La zona costiera tra la Campania e la Calabria, e parte della Basilicata, mostra aree localizzate dove le piogge potrebbero superare i 50 mm, soprattutto a causa di eventuali temporali marini.
  • Le Isole Maggiori come la Sicilia e la Sardegna non sembrano interessate da piogge superiori a 50 mm, con accumuli previsti più moderati, ad eccezione di qualche area interna della Sicilia dove sono visibili delle zone con accumuli moderati.

Europa Centrale e Balcani

Interessante notare che la parte più orientale della mappa, sui Balcani e nell’area del Mar Adriatico, mostra vaste aree con accumuli di pioggia molto intensi, ben oltre i 100 mm e in alcuni casi superiori a 150 mm. Questo indica una situazione meteorologica particolarmente attiva in quella zona, con fenomeni di temporali intensi che si concentrano principalmente nei Balcani occidentali.

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