L’Autunno è davvero iniziato in anticipo, con il Mediterraneo e l’Italia alle prese un cambiamento meteo significativo, dopo un’estate prolungata e afosa dominata dall’Anticiclone Africano. Nonostante molti lo hanno dato per spacciato, non è da escludere un ritorno di scenari da tarda Estate per l’ultima decade di Settembre.
Le più recenti previsioni meteo indicano un nuovo cambiamento significativo a partire dal 22-24 settembre. La fase turbolenta e fresca della seconda parte di questa settimana proseguirà attenuata anche poco dopo metà mese. Solo nel corso della terza decade mensile l’Anticiclone delle Azzorre, con probabile parziale apporto Africano, potrebbe nuovamente espandersi dal deserto verso il Mediterraneo, portando stabilità atmosferica e un’ondata di caldo, per il periodo, su gran parte dell’Italia.
Le temperature, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, potrebbero risultare elevate per il periodo. Di seguito una panoramica delle temperature attese:
- Sud Italia e Isole Maggiori: Le temperature potrebbero superare i 32°C, con punte di 34/35°C in alcune aree, come la Sicilia e la Sardegna.
- Centro Italia: Qui, le massime oscilleranno tra 29°C e 32°C, specialmente nelle aree tirreniche e nelle zone interne.
- Nord Italia: Nonostante un’intensità minore rispetto al Sud, le temperature potrebbero comunque raggiungere i 27-28 °C.
Questo ritorno del caldo porterà giornate soleggiate e un clima tipicamente estivo, noto come ‘Estate Settembrina, interrompendo la fase piovosa e instabile dei giorni precedenti. Molti pensano che l’estate sia ormai finita, ma questa ondata di caldo smentisce tale idea; se non fosse per l’accorciarsi delle giornate, la differenza con i giorni di Agosto sarebbe quasi impercettibile.
Caldo tardo estivo potrebbe accumulare nuova energia in vista di Ottobre
Tuttavia, è necessario fare attenzione agli effetti successivi. Il rialzo delle temperature, se anomalo per la stagione, può causare un surplus di energia nell’atmosfera. Questo eccesso potrebbe alimentare fenomeni meteo estremi come temporali intensi, nubifragi, grandinate e persino tornado, soprattutto nel caso in cui l’aria calda e umida entri in contatto con masse d’aria più fredde.
Con l’avvicinarsi di Ottobre, periodo solitamente di transizione verso un meteo più fresco, il contrasto tra masse d’aria calde e fredde potrebbe intensificarsi, creando condizioni favorevoli per fenomeni estremi. Inoltre, i mari più caldi rispetto alla norma potrebbero fornire ulteriore energia alle perturbazioni, aggravando la situazione. Monitorare l’evoluzione del meteo diventa quindi cruciale per prevenire e gestire i potenziali rischi associati.