Dopo la fase di maltempo di giovedì 5 e prima parte di venerdì 6 settembre, ci sarà una temporanea fase stabile e anticiclonica sabato 7 e domenica 8 settembre che interesserà tutta Italia con temperature ancora una volta elevate e ben al di sopra della media del periodo.
In particolare tra Sardegna e Sicilia potrà fare la sua comparsa di nuovo l’isoterma di +23 gradi alla quota di 850 hPa. Nel contempo l’isoterma +18/+20 gradi potrebbe raggiungere gran parte del centro Italia.
Al Nord i valori in quota saranno più contenuti, ma lo zero termico anche qui risalirà oltre quota 4000 metri durante la giornata.
Con una situazione di questo genere, al centro-sud Italia si raggiungeranno ancora valori massimi di 32/34 gradi e sulle isole punte di 37/38 gradi. Al Nord in pianura padana si potrebbero raggiungere e superare ancora una volta i 28/30 gradi. Farà caldo sia sabato 7 sia domenica 8 anche in alta quota e nei fondovalle alpini, specialmente delle Alpi centro-orientali, dove si potrebbero raggiungere valori di 23/25 gradi fino a 1400 m.
Se al centro-nord già da domenica pomeriggio/sera potrebbero fare ritorno piogge e temporali, per il Sud Italia bisognerà aspettare lunedì 9 settembre con l’ingresso della goccia fredda sul nostro paese che porterà con sé un marcato calo delle temperature oltre a piogge e temporali piuttosto diffusi.
Nel corso della giornata di lunedì 9 il maltempo si estenderà dalle regioni centrali fino a quelle meridionali a suon di temporali localmente violenti con rischio di locali grandinate anche di grosse dimensioni, forti downburst e nubifragi.
Molto ai margini del peggioramento e delle precipitazioni la Sicilia che beneficerà di un calo delle temperature, ma con fenomeni del tutto assenti o molto scarsi ad eccezione della punta nord-orientale dell’Isola.
Il vortice depressionario determinerà condizioni di marcato maltempo specie sul versante tirrenico, più ai margini il versante adriatico. Nel contempo forte maltempo possibile anche sui Balcani.