Seguici su Google

Dopo questa fase di maltempo freddo al Nord con i primi veri segnali di autunno e le prime nevicate anche sotto i 1400 metri sulle Alpi Orientali, il tempo in Italia prenderà due strade differenti.

 

La saccatura atlantica che ha determinato il marcato peggioramento al Nord Italia, specie dalla Lombardia verso est, andrà ad isolarsi a goccia fredda entro la giornata di sabato 14 settembre.
In seguito, la goccia fredda continuerà a vagare tra Italia orientale e Balcani e con il suo posizionamento spostato verso il centro-sud del nostro paese terrà in mano le redini del tempo sul nostro paese per i prossimi dieci giorni.

La goccia fredda determinerà a più riprese fasi di maltempo o di marcata instabilità nell’Italia centro-meridionale con importanti precipitazioni nell’arco dei prossimi dieci giorni. Anche le isole maggiori, in particolar modo la Sicilia, saranno interessate da precipitazioni più o meno abbondanti.
Sotto precipitazioni a più riprese sia il versante adriatico sia il versante tirrenico del centro-sud Italia.

 

Al Nord, la situazione sarà opposta. Il sole dominerà per gran parte dei giorni il tempo; farà fresco la notte una volta calato il vento mentre di giorno ci sarà un clima gradevole. L’unica incertezza è se, verso il 22/23 settembre, possa esserci un veloce peggioramento sulle regioni settentrionali che ad oggi non può essere confermato ancora.

 

Le temperature si riporteranno su valori prossimi alla media al nord o lievemente al di sotto.
Al centro-sud Italia le temperature, invece, seguiteranno a rimanere su valori inferiori alla media di circa 1/3 gradi per i prossimi dieci giorni. Solo verso il 20 settembre viene visto dai modelli un parziale ritorno a temperature nella norma o poco al di sopra.

 

Verso la fine del mese, si vede una progressiva attivazione del flusso atlantico con l’ingresso di una nuova saccatura verso il 28 settembre che potrebbe determinare un’importante ondata di maltempo a cavallo di fine settembre e inizio ottobre.

Seguici su Google