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Il meteo sull’Italia viaggia al momento su due distinti binari, con il caldo fuori stagione che avvolge parte del Centro-Sud ed una nuova ondata di maltempo che impatta invece su alcune porzioni del Nord. Le temperature stanno raggiungendo i picchi massimi, prima di crollare nel weekend.

 

Via il caldo nel weekend
Dal caldo ad un’irruzione fredda

Il ritorno dell’anticiclone africano, seppur temporaneo e limitato solo ad alcune regioni, rappresenta una novità sicuramente rilevante. Nelle ultime settimane ha fatto sicuramente clamorose l’assenza dell’anticiclone, che ha quindi consentito l’arrivo anticipato dell’Autunno sul lato delle temperature.

 

Lo sbalzo dal caldo al freddo è risultato repentino alla fine della prima decade del mese. Ora, a distanza di quasi tre settimane, il caldo africano dal sapore estivo è tornato protagonista, ma durerà poco come peraltro risulta normale in questo periodo.

 

Tra quest’oggi e la prima parte di sabato 28 l’ondata di caldo toccherà il culmine, con temperature attese in ulteriore aumento tra il Sud e le Isole. Basti pensare che sono previsti picchi fino a 35 gradi sulla Sardegna Orientale e probabilmente anche in alcune zone d’entroterra della Sicilia.

 

Il caldo non risparmierà nemmeno la Calabria, con punte di 33-34 gradi, così come il resto del Sud e parte dei versanti adriatici dove sono attesi picchi di 30-32 gradi. I venti di Garbino, in discesa dai monti dell’Appennino, accentueranno il riscaldamento lungo le coste delle regioni adriatiche.

 

Aria più fredda dilagherà nel weekend, manovre autunnali per l’inizio di Ottobre

Nel corso di sabato 28 Settembre il caldo inizierà a ritirarsi sotto l’offensiva d’aria più fredda da nord, ma non su Calabria, Puglia e Sicilia dove continueranno a misurarsi temperature estive. Sul resto d’Italia le temperature caleranno per l’ingresso di correnti vivaci settentrionali.

 

Il definitivo stop al caldo africano è atteso per domenica 29, quando l’aria più fredda dilagherà fino all’estremo Sud. Le temperature torneranno su valori normali per la stagione, ma temporaneamente si porteranno persino sotto media specie lungo le regioni adriatiche.

 

Una nuova fase calda parrebbe ripresentarsi all’inizio di Ottobre, il che non sarebbe sorprendente, ma non sembra in grado di persistere. L’Autunno parrebbe entrare nel vivo con una nuova offensiva perturbata che determinerà un peggioramento importante a metà settimana a partire dal Nord.

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