(TEMPOITALIA.IT) Il caldo proveniente dall’Africa Settentrionale continua a far sentire la sua presenza, come evidenziato dalle temperature eccezionalmente elevate che hanno caratterizzato l’avvio dell’autunno meteorologico, soprattutto nel Nord Italia, dove si sono registrati nuovi record di calore. In Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, le temperature hanno superato la media stagionale di 8-10 gradi, stabilendo così numerosi nuovi record, in particolare in Lombardia. Questo persistente caldo africano solleva la domanda: per quanto tempo ancora il meteo rimarrà così rovente?

Per fortuna, le previsioni meteo offrono prospettive più rassicuranti. I principali centri di calcolo meteorologico indicano un’imminente svolta verso condizioni più autunnali. Nei prossimi dieci giorni, è previsto un cambiamento significativo del meteo in tutta Italia e in gran parte dell’Europa, grazie all’arrivo delle prime perturbazioni autunnali, che contribuiranno a dissipare il caldo africano dal Continente.
Le prime avvisaglie di questo cambiamento si manifesteranno durante la settimana, quando una perturbazione colpirà l’Europa occidentale, in particolare Spagna, Francia e le Baleari. Questa area di bassa pressione porterà con sé aria umida e instabile anche nel Nord Italia e sul medio-alto Tirreno, causando un peggioramento del meteo con piogge, temporali e un calo delle temperature tra il 5 e il 7 settembre. Durante questo periodo, quindi, il meteo peggiorerà in molte regioni italiane, segnando l’inizio della fine del calore estremo almeno nel Nord Italia e sulle regioni centrali.
Prima le piogge e poi l’irruzione d’aria fresca
Per una definitiva cessazione del caldo africano, però, sarà necessario attendere la fine della prima decade di settembre. Gli ultimi aggiornamenti meteo prevedono un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche in gran parte dell’Italia tra il 9 e il 13 settembre, grazie all’arrivo di una perturbazione più organizzata e sospinta da aria fresca, che farà crollare le temperature da Nord a Sud, riportandole prima alla media stagionale e poi al di sotto di essa, offrendoci le prime notti fresche tipiche dell’autunno.
A partire dalla seconda decade di settembre, l’autunno meteorologico si farà sentire in maniera più evidente, anche se non si esclude la possibilità di qualche giornata più calda nel corso del mese, il che è normale per il primo mese d’autunno. (TEMPOITALIA.IT)






