
Siamo nel cuore di una fase meteo davvero eccezionale
(TEMPOITALIA.IT) Non si tratta di una semplice toccata e fuga dell’anticiclone africano, ma di una cupola anticiclonica davvero potente e persistente. Mercoledì 27 e giovedì 28 Maggio sono due giornate bollenti. A parte qualche temporale pomeridiano destinato a svilupparsi sulle Alpi e in alcune aree dell’Appennino, la sostanza non cambia: l’anticiclone subtropicale raggiunge la sua massima intensità, con valori termici davvero fuori scala.
Una massa bollente
La massa d’aria rovente in arrivo dal Nord Africa continuerà a risalire verso il continente europeo grazie a una configurazione atmosferica che vede la Penisola Iberica come la più colpita, per poi diventare il fulcro del trasporto del caldo tropicale verso Francia, Germania, Italia e parte dell’Europa centrale. In Spagna, a circa 1.500 metri di quota, si registreranno isoterme eccezionalmente elevate, comprese tra 22 e 24°C – valori che sarebbero leggermente al di sopra delle medie addirittura nel cuore di luglio.

Italia coinvolta
Le aree più colpite saranno le regioni settentrionali e in particolare la Pianura Padana, dove il caldo raggiungerà livelli particolarmente intensi. Tra la Lombardia orientale e il Veneto si potranno toccare punte di 37°C nelle ore più calde del pomeriggio, mentre sul resto della pianura le temperature oscilleranno tra 35 e 36°C. A rendere ancora più pesante la situazione sarà soprattutto l’umidità: con questo pattern meteo, i valori percepiti sul nostro organismo risultano sensibilmente superiori a quelli rilevati dai termometri.
Ma non è tutto. Condizioni di forte caldo interesseranno anche il Centro Italia: le pianure interne della Toscana e del Lazio saranno tra le zone più roventi, con valori prossimi ai 35°C. Nelle città lontane dal mare il clima diventerà afoso e difficilmente sopportabile nelle ore centrali della giornata.
Brutte notizie anche per chi cercava refrigerio al meridione. Dopo una fase di clima più fresco, stavolta pure il Sud tocca temperature elevate, sebbene leggermente inferiori rispetto al Nord, quanto meno come anomalia. In Puglia, Basilicata e nelle aree interne delle regioni meridionali si supereranno facilmente i 30°C, con valori anche di 33-34°C, comunque un po’ meno anomali rispetto alla Valle Padana.

Ecco chi si salva
A scampare all’ondata di calore saranno soprattutto le località costiere meglio esposte ai venti marini, dove la presenza del mare contribuirà a contenere le temperature. La superficie marina, ancora particolarmente fredda, limita in maniera significativa l’ascesa dei valori – ovviamente a patto di fare i conti con una maggiore umidità, sia di giorno sia di notte.
Da venerdì 29 Maggio un primo calo termico potrà interessare lo Stivale. Il cambiamento sarà graduale e non porterà immediatamente a una netta diminuzione delle temperature, ma rappresenterà il primo segnale di attenuazione di questa intensa fase di caldo africano. Seguiranno aggiornamenti per capire l’evoluzione del meteo e per scoprire se i primi di Giugno potranno favorire l’arrivo di temporali e aria più fresca.
Credit: (TEMPOITALIA.IT)








