(TEMPOITALIA.IT) L’estate non è ancora ufficialmente cominciata sul calendario ma, a conti fatti, il caldo è già arrivato e anche con una certa intensità. L’imponente bolla di alta pressione che sta colpendo tutta l’Europa centro-occidentale possiede connotati subtropicali poiché è alimentata direttamente dai flussi molto caldi provenienti dal Sahara occidentale marocchino.
Tutto questo calore subtropicale sta facendo aumentare ovunque le temperature su Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera e anche tutta la nostra penisola.
Tanta energia per i temporali
Tutto questo caldo inevitabilmente si traduce in energia che, nel momento in cui subentreranno turbolenze e correnti più secche e fresche in alta quota, chiaramente diverrà il carburante principale dei temporali.
Ed è proprio quello che succederà in questo finale di maggio, a cominciare dal nord Italia che sarà certamente il bersaglio prediletto dei temporali pomeridiani e serali.
L’alta pressione inizierà a perdere forza
L’alta pressione subtropicale tenderà lentamente a indebolirsi in alta quota poiché subentreranno correnti più fresche e secche provenienti dall’Atlantico che inesorabilmente andranno ad attenuare questa imponente cupola anticiclonica.
Tuttavia l’alta pressione non sarà totalmente spazzata via: l’Italia effettivamente resterà ancora sovrastata dall’alta pressione ma questa sarà più debole e quindi incapace di bloccare la formazione dei temporali di calore.
Insomma non arriveranno perturbazioni organizzate capaci di portare maltempo autunnale su vasti territori ma avremo a che fare con fenomeni più isolati ma potenzialmente estremi. Insomma, ci aspettiamo:
- Alta pressione in graduale indebolimento
- Correnti più fresche in quota in arrivo dall’Atlantico
- Atmosfera carica di energia dopo il forte caldo
- Temporali di calore sempre più probabili
Grandine e nubifragi dopo i 35 gradi
Considerando che tra il 26 e il 27 maggio registreremo temperature massime fino a 35 °C in pianura padana e fino a 32 °C nelle Valli alpine e nelle zone interne del centro-sud, è chiaro che questi temporali avranno a disposizione tantissima energia.
Questa energia sarà convertita in forti acquazzoni, colpi di vento e grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni, ovvero pezzi di ghiaccio con diametro in grado di superare i 5 o 6 cm.
Nord Italia nel mirino del maltempo
Questi temporali saranno all’ordine del giorno da mercoledì 27 maggio su molte zone del nord, specie sul Triveneto, poi tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio l’instabilità coinvolgerà anche tutte le zone interne del centro-sud. (TEMPOITALIA.IT)









