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Caldo record in Italia: 35-36°C Martedì e Mercoledì, è Heat Dome

Andrea Meloni di Andrea Meloni
25 Mag 2026 - 12:51
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Heat Dome sull’Italia: 35-36°C Martedì e Mercoledì

Procedo a correggere il testo seguendo tutte le istruzioni. Prima cerco articoli recenti pertinenti su tempoitalia.it e fonti autorevoli per i credit.Cerco fonti autorevoli internazionali per i credit.# Caldo africano da record sull’Italia: punte di 35-36°C tra martedì e mercoledì, è heat dome

 

Ondata di calore in pieno sviluppo, già oggi valori importanti

Siamo nel bel mezzo di una forte ondata di calore e le temperature sono sensibilmente aumentate. Già in queste ore del pomeriggio potrebbero toccare valori abbastanza importanti, tuttavia il record non è previsto per la giornata di lunedì 25, bensì verso martedì e mercoledì, quando al Nord Italia si potrebbero raggiungere valori compresi tra i 35°C e i 36°C.

Vorrei segnalare che si tratta di temperature estreme già in piena estate e che fanno davvero impressione osservarle alla fine di maggio, quando ancora ci troviamo in primavera meteorologica.

 

Anticiclone africano e Heat Dome: il meccanismo del caldo

Purtroppo l’alta pressione di origine subtropicale, che ha una matrice africana, determina un sensibile aumento della pressione atmosferica in quota. Questo fenomeno è chiamato in America heat dome e genera una forte compressione dell’aria, facendo crescere considerevolmente la temperatura.

Inoltre, la presenza di valori barici molto elevati in quota, oltre a una massa d’aria particolarmente calda, fa sì che si sollevi a dismisura lo zero termico, che raggiunge quote superiori a quelle dei ghiacciai eterni alpini. Pertanto è una situazione meteo molto sfavorevole, soprattutto per l’ambiente.

 

Caldo ancora sopportabile, ma è un evento estremo

Per quanto riguarda noi persone, il caldo possiamo ancora come dire sopportarlo, dato che le abitazioni non sono ancora roventi come succede in piena estate: stiamo infatti uscendo da un mese di maggio che ha avuto molte giornate di fresco.

Questo evento atmosferico possiamo definirlo estremo: fa parte di quelle alte pressioni di blocco che si formano durante la stagione estiva e che poi fanno massa nella loro complessità, generando stagioni molto più calde rispetto al passato. Succede per effetto del clima che cambia sul nostro pianeta.

Purtroppo c’è poco da fare: anche se ci fosse un’improvvisa riduzione delle emissioni di gas serra, la colonnina di mercurio, secondo gli scienziati, continuerebbe a crescere per alcuni anni e forse decenni. Insomma, siamo in una situazione critica.

 

Picchi estremi al Nord, Sud Italia meno coinvolto

Per ora possiamo parlare di questa fase di caldo, che toccherà i massimi estremi sulle regioni settentrionali, mentre al Sud Italia, così come anche in Sicilia, la massa d’aria calda non ha particolare efficacia: qui si toccheranno infatti temperature appena superiori alla media del mese di maggio, o meglio dell’ultima decade.

Qui vi lascio le stime della temperatura prevista dai principali modelli matematici: osservate tranquillamente quelli che sono i picchi massimi località per località. Si tratta di stime e in alcune località potrebbe anche fare più caldo: ci potrebbero essere persino dei record storici di temperatura per il mese di maggio.

 

Modena, Bologna, Milano, Ferrara, Olbia, Reggio nell’Emilia 36°C

Verbania, Monza, Piacenza, Vercelli, Cremona, Mantova, Novara, Catania, Parma, Pavia, Forlì, Rovigo, Como, Lodi, Caltanissetta, Lecco, Alessandria 35°C

Cesena, Torino, Asti, Brescia, Padova, Verona, Vicenza, Foggia, Bergamo, Varese 34°C

Benevento, Grosseto, Treviso, Pordenone, Sanluri, Firenze, Roma, Taranto, Terni, Ravenna, Trieste, Prato, Bolzano, Pisa, Lucca 33°C

Udine, Savona, Arezzo, Carrara, Caserta, La Spezia, Villacidro, Barletta, Matera, Pistoia, Trento, Andria, Ragusa, Ascoli Piceno, Carbonia, Trani, Bari, Viterbo, Cagliari, Gorizia, Palermo 32°C

Sondrio, Tortolì, Aosta, Frosinone, Genova, Siena, Agrigento, Enna, Iglesias, Cuneo, Massa, Perugia, Napoli, Urbino, Avellino, Macerata, Nuoro, Biella, Catanzaro, Oristano, Rimini, Siracusa 31°C

Lecce, Cosenza, Livorno, Rieti, Ancona, Isernia, Pesaro, Salerno, Lanusei, Teramo, Crotone, Imperia, Brindisi, Latina, Reggio di Calabria 30°C

Chieti, L’Aquila, Sassari, Tempio Pausania, Pescara, Venezia, Belluno, Messina 29°C

Campobasso, Fermo 28°C

Trapani, Vibo Valentia, Potenza 27°C

 

Credit:

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • Copernicus Climate Change Service – European State of the Climate 2025
  • Copernicus Climate Bulletins
  • World Meteorological Organization (WMO)
  • UK Met Office
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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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