
(TEMPOITALIA.IT) Intervista a Davide Santini: le previsioni meteo per i prossimi giorni e le tendenze per i primissimi di Giugno.
Andrea Meloni ha intervistato Davide Santini, meteorologo e collaboratore del sito web Meteo Giornale.
Dottor Santini, quanto è eccezionale questo caldo?
Ovviamente molto. Sia per le temperature in sé, sia per la sua estensione – dato che coinvolge molti paesi europei – sia per la durata. Fino a pochi anni fa (diciamo prima del 2003) avremmo avuto questi valori solo nel cuore dell’estate, mentre ora ce li abbiamo già nel mese di Maggio. E non è la prima volta che accade. Ma stavolta è qualcosa di ulteriormente eccezionale, perché la persistenza di questi valori risulta davvero fuori scala.
Quando ne potremo uscire?
Andiamo ad analizzare le tendenze meteo a medio e lungo termine dei modelli GFS ed ECMWF. Brutte notizie per chi odia queste temperature: non ci sono grandi scossoni almeno fino ai primissimi giorni di Giugno. Tuttavia cominciano ad aumentare le possibilità di un leggero cambio di rotta.
Le proiezioni a medio termine indicano infatti che tra il 3 e l’8 Giugno alcune perturbazioni atlantiche potrebbero raggiungere almeno parzialmente l’Italia, soprattutto le regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Non si tratterebbe di vere e proprie ondate di maltempo, bensì dell’arrivo di aria un po’ più fresca e di un conseguente ridimensionamento termico.
Quanto sono reali queste tendenze?
Stiamo parlando di un prodotto – per dirla in parole povere – a lunga scadenza. Sappiamo che dopo i sette giorni una previsione meteo comincia a perdere di affidabilità, anche se non è come dicono in tanti “qualcosa da buttare”. Sia perché i modelli sono strumenti sofisticati, sia perché sappiamo che basta un piccolo calo della quota di geopotenziale per far partire numerosi temporali.
Che cosa emerge da questa trattazione?
Oramai da diversi giorni il Mediterraneo, ma così pure buona parte dell’Europa, stanno vivendo una fase climatica particolarmente anomala per il periodo. Il caldo intenso e persistente di fine Maggio rappresenta ormai una situazione sempre più frequente negli ultimi anni, con anticicloni subtropicali enormi ed estremamente persistenti.
Se nelle ultime tre o quattro annate molto probabilmente ci eravamo salvati, con mesi di Maggio piovosi e freschi, in questo 2025, pur avendo avuto una prima parte spiccatamente fresca, stiamo vivendo un’ondata di caldo davvero eccezionale.
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