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Situazione completamente capovolta. Nemmeno qualche settimana fa, le aspettative di un po’ tutti gli italiani erano direzionate verso un auspicabile cambiamento rispetto alla circolazione afosa, opprimente e stagnante legata al fronte caldo subtropicale che ci ha sostanzialmente vessato per gran parte dell’estate. Nel giro di una settimana, per colpa tutta di un vortice Nordatlantico piombato impetuosamente sul Mediterraneo centro-settentrionale e che sconvolgerà il tempo per molti giorni ancora, almeno per 10, stanno cambiando drasticamente anche le aspettative degli italiani: ma quando la smette di piovere? Questo l’interrogativo che inizia a essere più ricorrente da qualche giorno.

 

Dunque, come già prospettato in altre sedi, non si vede via d’uscita rispetto al tempo instabile, a tratti anche perturbato e piuttosto fresco, con temperature sotto la media, almeno fino al 24-25 del mese.  Poi, la pressione potrebbe progressivamente aumentare da Ovest/Sudovest verso Est, tuttavia ancora non ovunque fino al 26-27, con residui di instabilità, in particolare sul medio e alto Tirreno e al Nord, localmente su Marche.  Una finestra più stabile e potenzialmente con temperature in crescendo potrebbe aprirsi, stando agli ultimissimi dati, tra gli ultimi giorni di settembre e la prima settimana di ottobre.

 

In questa fase, grazie all’esaurimento del potenziale ciclonico-vorticoso del nucleo freddo isolatosi sul Mediterraneo centro meridionale, la pressione andrebbe progressivamente recuperando da Ovest/Sudovest, magari non verso valori particolarmente alti, piuttosto medi, tuttavia con instabilità molto ridotta, semmai a carattere localizzato e diurno, di più su qualche settore centro settentrionale. Dunque, ultimo weekend di settembre, 28/29, o perlomeno parte di esso, e per la settimana successiva, la prima di ottobre, prospettive di tempo migliore, in via generale, e anche con temperature in aumento. Non sono attesi certamente valori caldi di particolare rilevanza, ma in buona lievitazione, magari nella norma del periodo o leggermente superiori, quindi possibile accenno di breve ottobrata proprio per gli inizi del nuovo mese. Si tratta di tendenza tutt’altro che affidabile, visto la distanza temporale, dunque essa va confermata con successivi aggiornamenti. Ci aggiorneremo quotidianamente sulla possibile evoluzione nel medio/lungo periodo.

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