
(TEMPOITALIA.IT) Quando un organismo muore, il suo corpo inizia a rilasciare vari composti chimici, tra cui la putrescina, responsabile del caratteristico odore di carne in decomposizione. Questo composto non è solo un richiamo per gli animali necrofagi, ma sembra avere un effetto anche sugli esseri umani. Un esperimento condotto nel 2015 ha cercato di capire se la putrescina potesse essere percepita come un segnale di minaccia, capace di attivare comportamenti di difesa e fuga.
Il primo esperimento ha esaminato l’effetto della putrescina sulla vigilanza. I partecipanti sono stati esposti a tre diverse condizioni: putrescina, ammoniaca o acqua. Dopo un’ora, hanno partecipato a un test di reazione al computer, dove dovevano cliccare su un punto rosso il più velocemente possibile. I risultati hanno mostrato che l’esposizione alla putrescina aumentava la vigilanza, anche quando i partecipanti non erano consapevoli di percepirne l’odore.
Un altro esperimento ha indagato se la putrescina potesse influenzare i comportamenti di fuga. I partecipanti, esposti a putrescina, ammoniaca o acqua, dovevano percorrere una distanza di 80 metri. I risultati hanno indicato che coloro che erano stati esposti alla putrescina tendevano a camminare più velocemente, suggerendo un aumento del desiderio di fuga.
Un ulteriore esperimento ha esplorato l’influenza della putrescina su pensieri e comportamenti inconsci. I partecipanti sono stati sottoposti a un compito di completamento di parole e successivamente hanno camminato per 60 metri. Anche in questo caso, l’esposizione alla putrescina ha portato a un’accelerazione del passo, indicando una risposta inconscia di fuga. (TEMPOITALIA.IT)






